<b>17 Gennaio 2003</b> – Il comitato nazionale di bioetica ha oggi approvato una mozione che boccia all'unanimità la clonazione umana a fine riproduttivo, per far nascere cioè una persona "copia" con lo stesso Dna di un'altra. Il comitato non ha preso in considerazione la clonazione degli embrioni umani a fini terapeutici, (cioè per utilizzare cellule staminali necessarie per riparare lesioni e ottenere nuovi tessuti) sulla quale aprira' successivamente un altro esame. La bocciatura, ha spiegato il presidente del comitato, Francesco D'Agostino, è stata unanime ma un piccolo gruppo di esperti, e fra questi il ginecologo Carlo Flamigni, ha precisato all'interno del documento (una pagina e mezzo in tutto) di avere detto no solo perche' allo stato attuale si tratta di una procedura troppo pericolosa per il nascituro.
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