Secondo il dipartimento di epidemiologia e biostatistica della Anhui Medical University in Cina, la prevalenza di rapporti sessuali non protetti in maschi Hiv positivi, che praticano rapporti anali con altri maschi, è del 75.4%, mentre i rapporti vaginali non protetti incidono "solo" per il 68%. La prevalenza di rapporti anali non protetti è diversa negli studi pubblicati, ma non esistono dubbi sul fatto che la grande maggioranza dei rapporti anali tra maschi Hiv positivi sia praticata senza preservativo. Dunque non c’è un’efficace strategia preventiva della trasmissione del virus dell’Aids e degli altri virus a trasmissione sessuale in Cina e ciò comporta per quel grande Paese il moltiplicarsi di malati nei prossimi anni. I rapporti anali non protetti hanno, infatti, una maggiore frequenza di sangui-namento da trauma e una più facile trasmissione del virus Hiv e di altri patogeni rispetto ad altro tipo di rapporto sessuale. La cavità anale, infatti, è priva dei meccanismi muscolari e ghiandolari preventivi del trauma, propri invece della vagina.
Cina, sesso non protetto e così l’Aids si moltiplica
la Repubblica