Un boicottaggio dello spot che chiede al Comune di Milano di istituire il registro del testamento biologico. Ogni volta che lo spot va in onda sulle frequenze di Radio Popolare di Milano, le frequenze dell’emittente milanese vengono ‘invase’ da Radio Maria per oltre un minuto, rendendo impossibile ascoltare lo spot e quelli successivi. Lo denuncia Radio Popolare, in una nota.
L’emittente milanese, spiega la radio, "ha da ieri in programmazione gli spot della Campagna ‘Io scelgo’, che attraverso testimonial come Moni Ovadia, Lella Costa o Gherardo Colombo chiede al Comune di istituire il registro del testamento biologico. Ad ogni messa in onda dello spot, sistematicamente, la frequenza di Radio Popolare ‘salta’ dopo alcuni secondi e viene occupata per oltre un minuto da quelle di Radio Maria, rendendo impossibile ascoltare lo spot in questione e quelli successivi".
"Evidentemente si tratta di un boicottaggio – affermano i responsabili dell’emittente – la modalita’ di intrusione e’ chiaramente voluta e tecnicamente accertata, anche se non si sa chi sia il responsabile ne’ quale sia l’obiettivo preciso: la campagna, la radio o entrambi".