Bioetica chiama italia (Newsletter quindicinale. Numero 19 – 15 settembre 2012)

 

I diritti civili in Italia: adelante con juicio
Quindici giorni segnati dalla decisione del Cardinale Martini di rifiutare il sondino e di essere sedato: una decisione che ha portato a un dibattito piuttosto acceso  nelle alte sfere del Vaticano, reso più vivace dalla affermazione di Martini secondo cui la Chiesa sui temi etici è duecento anni indietro.  Per semplificare, da un lato  i “conservatori” (Sgreccia e Ruini, sostenuti da “Avvenire”), dall’altro i “riformatori” (Forte e Scola).  La scelta di Martini  ha anche rimesso in moto i politici teodem, che improvvisamente chiedono di approvare entro la Legislatura la legge sul testamento biologico, proprio perché essa renderebbe irrinunciabile il sondino, negando che  l’alimentazione artificiale costituisca una terapia: una richiesta d uramente contrastata dalle forze politiche del centro sinistra.   Al tema delle scelte di fine vita si aggiungono quello  delle unioni gay e quello più generale dei diritti civili, su cui il PD sembra deciso a farsi coraggio, malgrado  la estrema cautela – quasi una insofferenza – di due esponenti autorevoli  come Massimo D’Alema e Rosy Bindi.  Infine, il governo dei tecnici appare in difficoltà su due fronti “eticamente sensibili”: la concreta attuazione delle norme sul pagamento dell’IMU sulle proprietà della Chiesa e il decreto sanità del ministro Balduzzi, che “perde i pezzi per l’assalto delle lobby” (il titolo è di un giornale moderato come “La Stampa”).  Nel complesso, tuttavia, quindici giorni che lasciano sperare in un faticoso cambiamento sui temi bioetici. Anche se le nostre beghe ci fanno guardare con invidia alla vicina (e cattolica) Francia, dove il governo ha annunciato l’introduzione nelle scuole di una nuova materia di insegnamento: la “morale laica”.

 
Alcuni di questi temi saranno al centro del dibattito del IX Congresso dell’Associazione Luca Coscioni che si terrà a Milano, a Palazzo Reale, il 6 e 7 ottobre: "Lombardia chiama Europa: Per fermare gli azzeccagarbugli della "Vita" (e i Don Rodrigo delle Proibizioni). Ricerca, Eutanasia, Salute, Disabilità: Dal Corpo dei malati al cuore della politica."

 

 

Hanno già confermato la partecipazione: Maria Teresa Agati, Emma Bonino, Elena Cattaneo, Maria Antonietta Farina Coscioni, Giulio Cossu, Marco Pannella, Mario Riccio, Amedeo Santosuosso, Piergiorgio Strata, Mina Welby.
Anche quest’anno il Congresso sarà accessibile ai sordi grazie a un servizio di stenografia in diretta.
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In Italia
Legge 40 (29 agosto) –  Grande risalto sulla stampa italiana alla sentenza della Corte Europea dei diritti umani che ha giudicato “incoerente” l’articolo della legge 40 che vieta la diagnosi preimpianto, perché in contrasto con la legge 194 che consente l’aborto terapeutico. La Corte ha accolto il ricorso di due cittadini italiani. La sentenza sarà definitiva fra tre mesi, se nessuna delle parti farà ricorso alla Grande Chambre.  Cauta la posizione del ministro Balduzzi, divisi i partiti. Per “Scienza e Vita” si tratta di “eugenetica”.    Positivo commento di Filomena Gallo, segretario della Associazione Luca Coscioni.  (30 agosto) Il ministro Balduzzi si è detto intenzionato a proporre il ricorso al Consiglio dei ministri, anche perché “serve un punto fermo”: un ricorso opportuno secondo il Cardinale Angelo Bagnasco, caldeggiato da Eugenia Roccella,  inopportuno  secondo Gianfranco Fini e Giulia Bongiorno, che definisce la legge 40 “sbagliata e odiosa”. (5 settembre). “Avvenire” critica Emma Bonino per aver affermato che su un tema come questo un governo tecnico non può appellarsi. Per saperne di più
 
Morte Cardinale Martini ( 1 settembre) –  I giornali ricordano che sul caso di Piergiorgio  Welby il Cardinale affermò che non si può trascurare la volontà del malato : casi come il suo – aggiunse – saranno sempre più frequenti e la Chiesa “dovrà darvi più attenzione, anche pastorale: il progresso medico è assai positivo ma le nuove tecnologie richiedono un supplemento si saggezza per non prolungare i trattamenti quando ormai non giovano più alla persona”. “Il Corriere della Sera” riporta la sua ultima intervista, in cui Martini afferma che sui temi del sesso e della famiglia la Chiesa è indietro di duecento anni:  così  essa “perderà la generazione futura”.  (2 settembre).  A proposito della scelta di Marti ni di non insistere nel curarlo – analoga a quella di papa Woytila – il “Corriere della Sera” riporta due interviste a monsignor Elio Sgreccia (“l’accanimento terapeutico è rifiutato dalla Chiesa e da tutti i cattolici. Non solo è sconsigliato ma direi anzi che è proibito, come è proibita l’eutanasia”) e di monsignor Bruno Forte, che nega la liceità della eutanasia ma afferma che “l’accanimento terapeutico è una forzatura del disegno di Dio sulla persona. Rifiutarlo è legittimo e giusto, e non significa affatto rifiutare la vita”. (3 settembre).  A proposito del rifiuto  di Martini di essere alimentato con il sondino e dei riferimenti di molti giornali alla vicenda Welby, la Radio Vaticana ha affermato che si tratta di “paragoni arditi”. (4 settembre).  La  nipote del  cardinale Giulia Facchini Martini – avvocato impegnato nella protezione dei soggetti deboli –  rende nota  una lettera aperta alla zio in cui ricorda di avergli chiesto “d i esprimere in modo chiaro ed esplicito i suoi desideri sulle cure che avrebbe voluto ricevere:  e così è stato”.  “Avevi paura – aggiunge la nipote di Martini – di perdere il controllo del tuo corpo, di morire soffocato……..Quando non ce l’hai fatta più, hai chiesto di essere addormentato. Così una dottoressa, una esperta di cure che accompagnano alla morte, ti ha sedato”.  (5 settembre).  In una intervista al “Corriere della Sera”, il cardinal Ruini  replica alla affermazione di Martini (“la Chiesa è indietro di 200 anni”) affermando che vi sono due forme di distanza della Chiesa dal nostro tempo. Una “è un vero ritardo, dovuto a limiti e peccati degli uomini di Chiesa”. L’altro è la distanza di Gesù Cristo e del suo Vangelo, e per conseguenza della Chiesa, rispetto a quasiasi tempo, compreso il nostro. Questa distanza ci deve essere e ci chiama alla conversione non solo delle persone ma della cultura e della storia. In questo senso, la Chiesa non è p iù indietro ma è più avanti, perché in quella conversione c’è la chiave di un futuro buono”. (7 settembre). Ignazio Marino, su “L’Espresso”, racconta dei suoi incontri con il Cardinale Martini e della sua scelta di rifiutare l’alimentazione artificiale. (9 settembre).  Il teologo Vito Mancuso – allievo di Martini –  in un editoriale su “Repubblica”, scrive che è iniziata da parte delle gerarchie ecclesiastiche una “operazione amnesia ” nei confronti del Cardinale Martini  volta a  ridurre “il potere destabilizzante delle sue analisi per il sistema di potere della Chiesta attuale”. (12 settembre).  Nel corso di una visita all’Istituto Nazionale dei Tumori il cardinale Angelo Scola ha detto che “la  vita va difesa fino all’ultimo”, ma proprio per difendere la sua “sacralità” occorre anche “dire certamente  no all’accanimento terapeutico, che va sempre escluso”. “Una volta che la vita è stata   affermata e difesa fino in fo ndo – ha aggiunto l’arcivescovo di Milano – non può non entrare in gioco la volontà del paziente, dei familiari e del medico, valutando caso per caso”.Per saperne di più
 
Terapia con staminali (1 settembre) –  Un giudice di Venezia ha imposto all’ospedale di Brescia di continuare una terapia con la metodica Stamina per una bambina affetta da atrofia muscolare spinale. Il giudice l’ha autorizzata “ad uso compassionevole”.  Secondo il ministero della Salute si tratta di un trattamento senza valore scientifico.   Analogo decreto è stato emesso a Catania per un’altra bambina nella stessa situazione. Sperano di poter ottenere una decisione simile  i familiari dei pazienti in stato vegetativo, che il 4 settembre faranno un sit-in di fronte al tribunale di Brescia per protestare conto la decisione del TAR che non ha consentito di proseguire nella terapia.    Così – affermano i critici  –  si rischia di autorizzare la somministrazione di qualunque farmaco a carico del Servizio sanitario nazionale.  (7 settembre)  “La Repubblica” dedica una serie di articoli alle tre vicende e traccia una quadro dei risultati raggiunti con questa terapia in vari paesi del mondo (ma anche delle delusioni).Per saperne di più
 
Unioni civili (4 settembre) –  Carlo Giovanardi (uno degli animatori del Family Day) ha presentato un ddl che regola le unioni civili: un contratto di diritto privato “di convivenza e solidarietà” consente alle coppie non sposate di avere – oltre al alcuni obblighi – una serie di diritti in materia di eredità e assistenza sanitaria. (6 settembre) –  Commentando una dichiarazione di Vendola (vorrei potermi sposare con il mio compagno in Italia) , Massimo D’Alema, in una intervista al “Corriere della Sera”, ammette che l’Italia dovrà fare dei passi avanti sul tema dei diritti civili, che saranno fra quelli della campagna elettorale: il problema, però, “è di non fare di questi argomenti una discriminante ai fini della costituzione di una maggioranza di governo. Sono temi che dividono trasversalmente le forze politiche e sui quali deve svilupparsi un confronto libero. Non dimentichiamo che le leggi sul divorzio e sull’aborto furono ottenute con il voto  contrario del maggior partito di governo, la DC”. (7 settembre).   Rosy Bindi ribadisce il suo no al matrimonio gay, che la Costituzione non consente perché riserva il matrimonio alle coppie eterosessuali. Serve una soluzione “alla tedesca”: un istituto giuridico ad hoc per dare alle coppie gay gli stessi diritti.  Per saperne di più
 
Sanità (4 settembre) –  Contro la norma che prevede una nuova organizzazione dei medici di famiglia (24 ore su 24 di disponibilità),  i medici di famiglia (oltre 45 mila) minacciano una sciopero di protesta. In particolare, non vogliono che negli ambulatori siano impiegati i medici ospedalieri. Anche le Regioni protestano per alcune norme e per la scelta del decreto legge (non vi erano i motivi di urgenza). (12 settembre) – Modifiche al decreto sanità del ministro Balduzzi: slittano al 1° gennaio 2013 le restrizioni per fumo e sale giochi. (13 settembre). “La Stampa” scrive che “l’assalto delle lobby cancella altri pezzi della riforma: riviste le norme sulle farmacie, i prontuari e le cause ai medici”.  Per saperne di più
 
ICI Chiesa (5 settembre) –  Ampio servizio di “Repubblica” sulla estensione dell’IMU agli immobili della Chiesa. Rischia di rimanere sulla carta perché manca il decreto attuativo della legge e le dichiarazioni vanno fatte entro l’anno.  Sono in ballo (contando anche gli immobili di sindacati, fondazioni e associazioni, oltre 600 milioni di euro. Nel servizio, tutti i dati sulle proprietà della Chiesa (solo le scuole gestite da religiosi – cui vanno aggiunte strutture alberghiere e sanitarie-   “valgono” circa un miliardo di metri quadrati, per un valore approssimativo di 1,200 miliardi). Il governo smentisce che vi siano ritardi.  Per saperne di più
 
Film di Belloccchio (7 settembre) – Sul “Corriere della Sera” molti pareri sul film “La bella addormentata”.  Per la CEI si tratta di “un film complesso, problematico, opportuno per dibattiti”.  Molto positivo il giudizio di Beppino Englaro.  Il senatore Quagliariello – che giudica il film “non offensivo” – spiega che il  centro destra si opponeva alla morte di Eluana per due ragioni: “da un punto di vista liberale, perché può sempre accadere qualcosa di inatteso, dal punto di vista cattolico perché può sempre intervenire qualcosa dall’alto”. (13 settembre).  Angiolo Bandinelli su “Il Foglio” scrive che la valutazione cauta della CEI sul film di Bellocchio fa pensare che qualcosa si muove nel mondo cattolico s ul piano dei diritti civili, per i quali gli italiani mostrano un crescente interesse.  Per saperne di più
 
Testamento biologico (6 settembre) –  Appello del consigliere comunale Marco Cappato, tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni, dopo che 12.000 cittadini milanesi hanno firmato le proposte di delibera di iniziativa popolare per istituire presso il Comune di Milano il registro dei testamenti biologici: la Giunta ha espresso un indirizzo positivo di principio. Ora tocca al Consiglio Comunale dare ai milanesi quel registro che esiste già in 105 comuni italiani.  (7 settembre). Il presidente del Movimento per la Vita Carlo Casini ha inviato tre lettere aperte ad Alfano, Maroni e Bersani chiedendo che entro la fine della Legislatura venga approvata la legge sul testamento biologico. Mina Welby, co-presidente dell’Associazione Luca Coscioni, t orna a chiedere una indagine parlamentare sulla eutanasia clandestina, mentre l’on. Maria Antonietta Coscioni, presidente onorario dell’Associazione Luca Coscioni,  chiede che entro la Legislatura si approvi una buona legge sul fine vita, che potrebbe essere intitolata al cardinale Martini.   (8 settembre). Il capogruppo del PDL al Senato Maurizio Gasparri annuncia in una intervista ad “Avvenire” che chiederà al più presto la calendarizzazione della legge.  Contraria Anna Finocchiaro, capogruppo del PD al Senato: mancano pochi mesi alla fine della Legislatura e non vi è tempo per una discussione serena e approfondita.  Secondo il “Corriere della Sera” su questa accelerazione da parte del PDL hanno influito due fatti: l’eco avuta dalla scelta del Cardinale Martini di rifiutare il sondino; il grande successo al festival di Venezia del film di Bellocchio ispirato alla vicenda di Eluana Englaro. (9 settembre).  Il PDL definisce “intollerabi le” il vuoto legislativo in materia di DAT e chiede la rapida applicazione della legge: Il PD (Furio Colombo)  presenta  un “DDL Martini”  che regoli la materia con tre soli articoli. Il ddl prevede il diritto ad essere sedati, anche se l’uso di narcotici può accelerare la morte.  Per saperne di più
Italia, cocaina (13 settembre) –  “Il Fatto quotidiano” ha una indagine  sull’uso della cocaina in Italia dal titolo “Italiani fuori di testa, cocaina a tutte le ore”.  Il nostro Paese è fra quelli in cui è più elevato il consumo di cocaina.
                                                       Nel mondo
Aborto nel mondo (30 agosto) –   Il candidato repubblicano alla vice presidenza Paul Ryan ha annunciato alcuni punti del suo programma:  vietare l’aborto anche nel caso di stupro o incesto; inserire nella Costituzione un divieto esplicito per i matrimoni gay;  trasformare “Medicare”, la popolare assistenza medica per gli anziani, in un sistema di voucher con tetti di spesa.  (3 settembre). Due drammatiche vicende legate all’aborto. In Turchia una donna di 26 anni, in carcere per avere ucciso il suo stupratore, scopre di essere incinta ma non può abortire perché è al quinto mese e la legge turca vieta l’aborto a quella fase della gravidanza. La donna minaccia di suicidarsi. Nella Repubblica Domenicana una ragaz za di 16 anni – incinta e ad una fase avanzata di leucemia – aveva  necessità di chemioterapia, che avrebbe messo a serio rischio il feto. I medici, a fronte di una legge severa che vieta l’aborto, hanno rifiutato di intervenire, per cui sono morti sia la madre sia il feto. (Fonte: Cronache Laiche)
Laicità in Francia (3 settembre) –  Il ministro della Pubblica Istruzione francese Vincent Peillon ha annunciato che nelle scuole pubbliche sarà introdotta una nuova materia di studi: la “morale laica”.  La Repubblica – ha detto il ministro – deve colmare il vuoto di valori delle nuove generazioni. Altrimenti lo faranno altri: i mercanti ed i nuovi integralisti.  Per saperne di più
Olanda, Eutanasia (3 settembre) –  Un noto bioeticista olandese, a proposito del figlio della regina Beatrice, in stato vegetativo da sei mesi dopo un incidente di sci in Austria, ha sostenuto che sarebbe opportuno rinunciare a tenerlo in vita, anche tenendo conto dei problemi di sostenibilità del sistema sanitario nazionale. La famiglia si è detta contraria. (Fonte: BioEdge).
USA, nozze gay (7 settembre) –  Il “Corriere della Sera” dedica un servizio ad una  coppia di donne anziane del North Carolina che da 40 anni convive e si batte per la legalizzazione delle nozze gay, prevista solo in sei degli stati americani.  Ora sperano di vedere accolto il loro desiderio perché il partito democratico (e la stessa Michelle Obama) ha previsto nella sua piattaforma elettorale il matrimonio gay. Per saperne di  più
USA, sanità (10 settembre) –  Il “Financial Times” scrive che Mitt Romney ha fatto, in materia di sanità, una “inversione a U”: non chiede più l’abolizione totale della riforma di Obama ma solo alcune modifiche. I repubblicani cominciano a temere che un ritorno indietro totale in materia di sanità possa essere impopolare. Per saperne di più
Francia, matrimoni gay (12 settembre) –  Il ministro della Giustizia Christiane Taubire ha annunciato, con una intervista al giornale cattolico “La Croix”, un ddl che legalizza per le coppie gay sia il matrimonio sia le adozioni.  Protesta, ma con moderazione, la chiesa. Per saperne di più
Francia, contraccezione (12 settembre) –  “Le Monde” scrive che per la prima volta si è registrato un regresso nel ricorso alla contraccezione fra le donne della fascia di età 20-24 anni: la crisi ha reso troppo costose le pillole di ultima generazione. La situazione complessiva della contraccezione resta però soddisfacente. Per saperne di più