L’Associazione Luca Coscioni parteciperà all’evento “Vivi e lasciami morire”

22 Novembre 2018 18.00

Modugno (BA) Comando di polizia municipale in via Maranda, 52

Organizzatore:
UAAR
Vivi e lasciami morire

Nino SistoNorberto Guerriero, membri dell’Associazione Luca Coscioni, parteciperanno all’evento Vivimi e lasciami vivere. L’incontro è stato organizzato dal circolo dell’Unione degli Agnostici Razionalisti (UAAR) di Bari.

L’appuntamento è per giovedì 22 novembre 2018, alle ore 18:00. La location è quella della Sala B. Romita presso il Comando di polizia municipale in via Maranda, 52 a Modugno (Bari).

Nino Sisto introdurrà l’incontro, Norberto Guerriero si occuperà di “Eutanasia e il Caso Cappato”. Interverrà anche Enrico Coveri, presidente di Exit Italia.

Son trascorse alcune settimane da quando la Corte Costituzionale ha assunto una inaspettata soluzione sul complesso caso Cappato-DJ Fabo, riaffidando con un colpo da maestro al Parlamento la responsabilità di varare entro un anno una legge sul suicido assistito.

E per tale sua decisione la Consulta ha addotto quale motivazione la presenza di vuoti di tutela nella legge vigente, aggiungendo che in difetto provvederebbe lei stessa con una sentenza.

La società civile, che indagini demoscopiche affermano essere favorevole ad una regolamentazione in senso liberale della materia, è già in fermento ed attende con ansia le decisioni del suo legislatore.

Ma la politica, ci chiediamo, è pronta per questo passo? È disponibile a riconoscere ad ogni individuo questa ulteriore ed attesa porzione di emancipazione nonché di autonomia decisionale e di libero arbitrio nelle scelte squisitamente personali che riguardano il suo rapporto con la vita?

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.