Si aprono domani, 8 marzo 2013, alla Sala delle Colonne della Camera dei Deputati (via Poli 19), i lavori del convegno “Verso gli Stati Generali degli indicatori sociali della disabilità”.
I lavori saranno aperti dagli interventi e dalle comunicazioni del ministro della Salute Renato Balduzzi e del vice-presidente del Senato Emma Bonino. I lavori si articoleranno in due momenti di dibattito e confronto, a cui prenderanno parte tra gli altri, gli onorevoli Maria Antonietta Farina Coscioni, presidente onoraria dell’Associazione Luca Coscioni; Paola Binetti (UdC), Paolo Fontanelli (responsabile salute PD), Maurizio Turco (P.Radicale). Sono inoltre previste relazioni del professor Giuseppe Gitti (Centro Rieducazione Ortofonica di Firenze); dottoressa Virgina Ravaioli (vice-presidente Trames Ente culturale – cooperazione e dialogo interculturale); sono inoltre stati invitati il professor Samuel Thirion, del Dipartimento Studi e Ricerche del Consiglio d’Europa; e il professor Edoardo Arslan, ordinario di Audiologia e foniatria all’università di Padova.
“Scopo del convegno”, dichiara Maria Antonietta Farina Coscioni, organizzatrice dell’evento con la dottoressa Ravaioli, è quello di “affrontare una questione sottovalutata e – anzi – non ben compresa dalle forze politiche, e che interessa migliaia di persone. Si tratta di uscire dal tecnicismo e dal “ghetto” degli addetti ai lavori in cui indifferenza e non conoscenza del fenomeno hanno relegato la questione. Affronteremo le singole tematiche, dalla distinzione tra sordi prelinguali e postlinguali, la protesizzazione, i protocolli naturali per l’apprendimento della lingua… Si tratta, ripeto, di questioni che devono uscire dall'”accademia”; cercheremo al contrario, di avviare un dibattito, di sollecitare confronti e approfondimenti con addetti ai lavori chiamati a confrontarsi con i cittadini che vivono in corpore vili e quotidianamente il problema. Ci sono migliaia di persone che parlano senza emettere suoni, ascoltano senza udire: è una questione sociale e civile ineludibile. Il convegno vuole essere un primo momento perché di queste problematiche si acquisisca finalmente consapevolezza e conoscenza”.

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.