Torino, 23 giugno, Cellula Coscioni: ultimo tavolo raccolta firme per istituzione registro comunale dei testamenti biologici

23 Giugno 2009 20.00 - 23.55

Domani, martedì 23 giugno 2009, alle ore 22:30, a Torino, in Piazza San Carlo, verrà bruciato il tradizionale “Farò”, in occasione della festa patronale di San Giovanni. I militanti dell’Associazione Radicale Adelaide Aglietta e della Cellula Coscioni di Torino approfitteranno dell’occasione per tenere (sotto i portici di Piazza San Carlo, fronte negozio “Paissa”, dalle ore 21:00 a mezzanotte) l’ultimo tavolo di raccolta firme sulla delibera comunale di iniziativa popolare per l’istituzione in Municipio del registro comunale dei testamenti biologici. Sarà presente, tra gli altri, anche Giulio Manfredi (vice-presidente Comitato nazionale di Radicali Italiani), che ha dichiarato: “Alla festa popolare raccoglieremo firme su una proposta che ha dimostrato in questi mesi di essere molto popolare fra i cittadini torinesi; nonostante i pochi tavoli che siamo riusciti a fare nei fine settimana (essendo, lo ricordo, tutti volontari “ma davvero” e nessuno pagato dal partito), nonostante la campagna elettorale, nonostante il fatto che di testamento biologico non si parli più sui media, oltre 2.500 cittadini torinesi hanno sottoscritto la nostra proposta. Il nostro obiettivo è di raggiungere le 3.000 firme, il doppio del quorum previsto dallo Statuto Comunale (1.500 firme). Pare che Silvio Berlusconi e la sua maggioranza intendano ripescare dai cassetti il Disegno di legge sul testamento biologico e presentarlo prima dell’estate alla Camera per ingraziarsi nuovamente le gerarchie vaticane e far loro dimenticare le rivelazioni, le foto e le registrazioni di Patriza, Barbara, Lucia. Il nostro commento, assolutamente politico, è lo stesso di quello formulato quando, lo scorso febbraio, il capo del governo affermò che “Eluana Englaro avrebbe potuto ancora avere figli”: vergognatevi!”.

Città
Torino
Indirizzo
Piazza San Carlo
Organizzatore
Associazione Radicale Adelaide Aglietta e Cellula Coscioni di Torino