Mina Welby interverrà alla proiezione di “Love is all” e al dibattito sul diritto di scelta e fine vita

06 Aprile 2017 15.30 - 18.00

Pisa (PI) Aula Magna del Polo Carmignani

Giovedì 6 aprile alle ore 15:30, nell’aula Magna del Polo Carmignani si terrà un incontro aperto agli studenti e alla cittadinanza per presentare il film “Love is All. Piergiorgio Welby, Autoritratto”, realizzato da due registi laureati in Cinema dell’Ateneo, Livia Giunti e Francesco Andreotti.
Il film è stato presentato in anteprima mondiale allo scorso Festival dei Popoli nella sezione Panorama e ha di recente avuto la menzione speciale ai Nastri d’Argento.
L’iniziativa sarà un momento di riflessione e condivisione sulle tematiche trattate dal film, con un confronto/dibattito tra esperti e studiosi impegnati sui temi del diritto di scelta e fine vita.

Programma:

Saluti del Rettore
Paolo Mancarella

Introduce
Sandra Lischi
Delegata del Rettore per la comunicazione e la diffusione della cultura

Intervengono
Corrado Augias
Scrittore e giornalista

Mina Welby
Co-Presidente Associazione “Luca Coscioni”

Francesco Andreotti e Livia Giunti
Produttori e registi del film

Coordina
Maria Antonella Galanti
Docente di Pedagogia, Università di Pisa

Sinossi

“Love is All racconta la storia dell’uomo che si cela dietro a quell’icona e lo fa attraverso gli scritti, le narrazioni, le poesie, i dipinti e le sperimentazioni fotografiche di quello stesso uomo – spiegano i registi che saranno presenti alla proiezione – E’ un ritratto che tende all’autoritratto e nasce da nove anni di pedinamento delle tracce che la vicenda umana di Welby ha lasciato. Love is All è una storia d’amore che nasce dall’innamoramento degli autori per Welby che era un uomo che amava la vita e amava gli altri e amava la libertà”.

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L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.