Sabato 28 marzo alle 17.00 l’Hostel Marina a Cagliari, nelle scalette di piazza San Sepolcro, ospiterà il dibattito “Fine vita: il diritto di decidere”. Il confronto è organizzato dall’Asarp e dalle associazioni aderenti al comitato del Mese dei Diritti Umani, una rete di persone e associazioni sensibili al rispetto dei diritti che condividono l’appello sul tema del fine vita contenuto nella lettera inviata da Walter Piludu ai partiti presenti in Parlamento e agli organi di informazione.
Il confronto sarà moderato dal giornalista Matteo Mascia e introdotto dal portavoce del comitato per il Mese dei Diritti Umani Antonello Murgia. Interverranno il costituzionalista Daniele Piccione, la senatrice e componente della commissione Sanità del Senato Nerina Dirindin, il promotore della campagna Eutanasia Legale dell’Associazione Luca Coscioni Marco Cappato, il fondatore della comunità La Collina Don Ettore Cannavera e il docente di diritto amministrativo dell’Università di Cagliari Andrea Pubusa.
Antonello Murgia dichiara: “I tempi sono maturi per affrontare in Parlamento il tema del fine vita così da risparmiare ai pazienti terminali privi di qualsiasi aspettativa di miglioramento, sofferenze inutili e crudeli e dare l’opportunità a chi lo chiede di porre termine ad esse, evitando accanimento terapeutico e prolungamento artificiale della vita”.
Città
Cagliari
Indirizzo
Piazza San Sepolcro
Organizzatore
Asarp

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.