Lunedì 29 aprile, alle ore 11:30, presso il Bar La linea , piazza Re Enzo 1/h, a Bologna ci sarà la conferenza stampa indetta dall’Associazione Luca Coscioni per presentare l’inizio della campagna di raccolta firme per una proposta di legge di iniziativa popolare su “Rifiuto di trattamenti sanitari e liceità dell’eutanasia”, promossa da Associazione Luca Coscioni, Exit, Uaar, Radicali italiani, Amici di Eleonora Onlus, Associazione radicale Certi Diritti.
Nonostante il tema sia cancellato dai potenti della disinformazione e della politica, secondo il Rapporto Eurispes Italia 2013 per quest’anno si attesta al 64,6% il numero di quanti si dichiarano favorevoli all’eutanasia, con un incremento del 14,5% in più rispetto all’anno scorso, quando solo il 50,1% si era espresso favorevolmente. Al suicidio assistito – che determina la fine della vita con l’intervento di un medico anche in assenza di malattie – è contrario il 63,8% degli italiani (lo scorso anno era convinto di questo il 71,6%), ma ottiene comunque il favore del 36,2% (contro il 25,3% del 2012).
Saranno presenti alla conferenza:
Filomena Gallo, Segretario Nazionale dell’Associazione Luca Coscioni
Roberto Grendene, responsabile campagne Uaar e portavoce del Circolo Uaar di Bologna
Guido Armellini, presidente della Chiesa Evangelica Metodista
Marina Mengarelli, sociologa, consigliere Generale associazione Coscioni
Claudio Lunghini, presidente di Amici di Eleonora Onlus, membro di giunta Associazione Luca Coscioni
Sarà possibile anche firmare per la proposta di legge.

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.