Dibattito: “Questioni di fine vita. Da Piergiorgio Welby a Fabiano Antoniani”

14 Marzo 2019 9.30 - 17.30

Roma (RM) Università degli Studi "Roma Tre", Aula Magna del Rettorato, Dipartimento di Giurisprudenza in Via Ostiense, 159

Organizzatore:
Università degli Studi "Roma Tre"

Giovedì 14 marzo 2019 presso l’Università degli Studi “Roma Tre”, Aula Magna del Rettorato, Dipartimento di Giurisprudenza in Via Ostiense, 159 si terrà il dibattito “Questioni di fine vita. Da Piergiorgio Welby a Fabiano Antoniani”.

A causa di un piccolo incidente, l’avvocato Filomena Gallo, segretario nazionale dell’Associazione Luca Coscioni, non riuscirà ad intervenire al convegno come da programma ed al suo posto interverrà l’Avv. Francesco Di Paola, membro di Giunta dell’Associazione Luca Coscioni e del collegio legale di Marco Cappato.

Insieme all’avvocato Di Paola interverranno anche Mina Welby e Ludovica Poli, rispettivamente co-presidente e consigliera generale dell’Associazione Luca Coscioni.

Mina Welby terrà un saluto iniziale, alle ore 9.30, mentre Francesco Di Paola interverrà alle ore 11.30 all’interno del panel “I casi Welby-Riccio e Antoninani-Cappato” moderato da Cristiano Cupelli, Associato di Diritto Penale all’Università di Roma “Tor Vergata”. Insieme a lei interverranno anche Tiziana Siciliano, procuratore aggiunto presso il Tribunale di Milano e pm nel “caso Cappato”, e Zaira Secchi, Presidente del Tribunale di Avezzano e gup nel “caso Riccio”.

Alle ore 16.30 si terrà il panel “Vincitori della Call for papers indetta dalla rivista Giurisprudenza Penale”. Interverrà qui Ludovica Poli in qualità di ricercatrice di Diritto Internazionale dell’Università di Torino.

L’evento è accreditato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma e darà crediti formativi.

➡ Leggi qui il programma

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.