Il Comitato “Marco Di Paolo” organizza per il 13 maggio p.v. un presidio civico e una conferenza stampa in occasione della consegna al paziente affetto da sclerosi multipla allo stadio avanzato della fornitura di cannabis per soli tre mesi di trattamento terapeutico.
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Finalmente, dopo 7 mesi dalla prima istanza e dopo ben oltre 3 mesi dalla condanna pronunciata dal Tribunale di Avezzano, l’ASL di L’Aquila-Avezzano-Sulmona consente di avviare per Marco Di Paolo, 42 anni, malato di sclerosi multipla allo stadio avanzato, il percorso terapeutico appropriato, con la somministrazione gratuita di un farmaco consistente in foglie di cannabis prodotto fuori dall’Italia e dimostratosi l’unico rimedio efficace ad alleviarne le sofferenze.
La decisione, prima nel suo genere, costituita dall’ordinanza resa dal Tribunale abruzzese, ha riaffermato ed ampliato la diretta ed incondizionata valenza del diritto alla salute, scritto nell’art. 32 della Costituzione, e posto diretto rimedio almeno temporaneo alle carenze nei livelli di assistenza sanitaria e dei sistemi di integrazione e presa in carico di pazienti gravemente malati di sclerosi che, ancora oggi, sono privi di uno specifico protocollo di assistenza capace, senza soluzione di continuità, di supportare loro e le loro famiglie nel percorso di questa patologia degenerativa dai risvolti drammatici per le sofferenze e la diminuzione della qualità della vita che comporta.
Per sollecitare ancora una volta una riflessione comune e condivisa su questi temi, il Comitato “Marco Di Paolo”, in occasione della consegna, promuove
giovedì prossimo 13 maggio c.a., dalle ore 10,00 alle ore 12,00, dinanzi all’Ospedale Civico di Sulmona, un presidio civico e una conferenza stampa cui sono invitati gli organi di informazione, le associazioni che si occupano di questi temi, i pazienti e loro familiari nonché tutti quelli che credono che la tutela del diritto alla salute debba attuarsi nella piena partecipazione, nel rispetto assoluto dell’appropriatezza delle cure e dell’autodeterminazione del paziente, pure battendosi contro l’inefficienza e l’inefficacia del sistema sanitario.
Costruiamo insieme un modello di sanità che sia fondato sulle esigenze del malato.
Per ragioni organizzative i giornalisti e le associazioni che intendono partecipare alla conferenza-stampa sono pregati di dare un cenno di adesione entro mercoledì 12 maggio p.v.