Welby: Gip di Roma rigetta la richiesta di archiviazione avanzata dalla Procura

Il primo aprile i Carabinieri di Cremona hanno notificato al dr. Mario Riccio l’invito ad eleggere domicilio e nominare un difensore di fiducia in relazione al procedimento relativo alla morte di Piergiorgio Welby, per il quale la Procura di Roma, in ottemperanza a quanto disposto dal GIP dr. La Viola, ha proceduto all’iscrizione del nominativo del medico nel registro delle notizie di reato con l’ipotesi di ‘omicidio del consenziente’.

Il GIP, infatti, nei giorni scorsi, non ha ritenuto di dover dar seguito alla richiesta di archiviazione avanzata in data 6 marzo 2007 dal Sostituto Procuratore dr. Gustavo De Marinis, controfirmata dal Procuratore Capo della Repubblica di Roma dr. Giuseppe Ferrara ed ha ordinato la trasmissione degli atti al Pubblico Ministero per l’iscrizione del dr. Mario Riccio nel registro degli indagati cosicché allo stesso sia garantito di poter interloquire, con la necessaria difesa tecnica, in sede di udienza camerale che verrà fissata nei prossimi giorni ed all’esito della quale lo stesso GIP dr. La Viola deciderà se archiviare il procedimento, ordinare al PM di effettuare ulteriori indagini oppure ordinare al PM di formulare coattivamente l’imputazione a carico del medico.

La Procura di Roma, richiedendo l’archiviazione del procedimento ‘atti relativi alla morte di Piergiorgio Welby’, aveva ribadito che a proprio avviso – anche a seguito degli accertamenti compiuti in sede di Consulenza Collegiale Medico-legale che avevano escluso qualsiasi rilievo causale della sedazione in relazione al decesso – non era ravvisabile alcuna ipotesi di reato nei fatti accaduti la sera del 20 dicembre 2006.

Il dr. Mario Riccio ha nominato proprio difensore di fiducia l’Avv. Giuseppe Rossodivita.