Alcuni punti anticipati dall’onorevole Lupi del Pdl inaccettabili. La volonta’ del malato va sempre e comunque difesa e tutelata.
Dichiarazione di Maria Antonietta Farina Coscioni, deputata radicale e copresidente dell’Associazione Luca Coscioni
Finalmente anche della maggioranza comincia a farsi strada la consapevolezza che è necessaria, opportuna e urgente una legge sul testamento biologico; per il vice-presidente della Camera Maurizio Lupi il caso di Eluana Englaro evidenzia la necessità di colmare un vuoto giuridico, e sostiene che è doverosa un’iniziativa legislativa in questo senso. E’ quanto sosteniamo da sempre.
"Ne discuteremo in Parlamento", promette Lupi. Benissimo, non attendiamo altro. Non siamo stati certo noi, nella passata legislatura, a bloccare dibattito e confronto, per esempio, sulla proposta che aveva faticosamente predisposto l’ex presidente della Commissione Sanità, senatore Ignazio Marino. In questa legislatura abbiamo già presentato un progetto di legge, lo si calendarizzi, lo si discuta e ci si confronti. Detto questo, è bene dire subito che alcuni punti anticipati da Lupi sono per noi radicali inaccettabili: penso per esempio al non considerare idratazione e alimentazione come cure mediche che non possono essere sospese.
Uno dei punti che riteniamo imprescindibili è che va innanzitutto difesa e tutelata la volontà del malato. E’ tempo che il Parlamento entri in sintonia con il paese, e vari una legislazione compatibile con il "comune sentire". Alla fine di luglio sono stati per esempio diffusi i risultati, clamorosi, di un sondaggio della SWG: l’81 per cento degli interpellati è favorevole alla richiesta di interruzione delle cure, quando si presentano casi come quello di Eluana.
Sarebbe inoltre opportuno che soprattutto il servizio pubblico radio-televisivo approntasse programmi di informazione e di approfondimento su questi temi, consentendo a tutti noi di poter conoscere le varie posizione e potersi fare così un’opinione. E’ tempo che di questi temi si parli e ci si confronti alla luce del sole, e che le varie posizioni siano conosciute per poter essere apprezzate dalla pubblica opinione.