Testamento biologico, Cappato: “L’eutanasia non c’entra se non come alibi o fantasma”

Dichiarazione di Marco Cappato, segretario Associazione Coscioni e europarlamentare

“Il testamento biologico è semplicemente l’estensione del principio, costituzionalmente tutelato, del consenso informato necessario da parte del paziente; principio che, con le direttive anticipate di trattamento, si applica in modo differito al momento in cui il paziente non sarà più in grado di intendere e di volere.
L’evocazione dell’eutanasia – sia di quella clandestina applicata negli ospedali italiani, sia di quella regolamentata che noi Radicali vorremmo, come in Svizzera, Belgio e Paesi Bassi – non c’entra nulla, se non come alibi per non fare o come fantasma da agitare per spaventare qualche parlamentare (non i cittadini, che neanche da questo sono spaventati).”