“Una vicenda così drammatica non può e non deve essere trattata come uno dei tanti casi di bullismo; è qualcosa di molto più grave e profondo, che va analizzato ma non deve essere assolutamente giustificato. Come radicale, che si batte contro ogni tipo di pregiudizio o discriminazione, sono vicino al dolore dei familiari di Matteo e mi auguro che questo tipo d’inaccettabile intolleranza diventi sempre più rara, fra i giovani come fra gli adulti.”.
Sulla vicenda di Torino Bruno Mellano, Maurizio Turco e Sergio D’Elia (deputati radicali della Rosa nel Pugno) hanno presentato un’interrogazione per sapere:
– quali sono le valutazioni del Governo su questo caso e sul clima generale di intolleranza crescente nei confronti di chi è percepito come “diverso” per orientamento sessuale;
– quali iniziative specifiche ed urgenti il Ministero della Pubblica Istruzione intende assumere per evitare il ripetersi, purtroppo non così infrequente, di giovani suicidi legati all’inserimento nel mondo scolastico;
– se non si ritenga necessaria ed urgente la promozione di una grande campagna nelle scuole medie superiori sull’educazione alle differenze, alla tolleranza sessuale e contro l’omofobia;
– per sapere se l’Istituto in questione ha ritenuto di utilizzare tutti gli strumenti didattici e di supporto messi a disposizione dal Ministero e, nel caso specifico, anche dalla Regione Piemonte.
Torino, 6 aprile 2007