Seminario “Il referendum sull’articolo 579 cp: Aspettando la Corte costituzionale”

seminario 15 dicembre

Mercoledì 15 dicembre 2021, dalle ore 10:30, il dipartimento di Diritto pubblico nazionale e sovranazionale dell’Università degli Studi di Milano “La Statale” organizza il seminario giuridico:

Il referendum sull’articolo 579 cp: Aspettando la Corte costituzionale

Il seminario si svolge in presenza fisica nell’Aula 113 dell’Università degli Studi di Milano “La Statale” in via Festa del Perdono 3, a Milano. È possibile seguire i lavori anche online, tramite la piattaforma Microsoft Teams, iscrivendosi a  questo link.

PROGRAMMA

Saluti istituzionali

Vito VELLUZZI, Presidente del Comitato di Direzione della Facoltà di Giurisprudenza e Ordinario di Filosofia del Diritto, Università degli Studi di Milano

Introduzione

Gaetano SILVESTRI, Presidente emerito della Corte costituzionale 

Relazioni

Francesca BIONDI, Ordinaria di Diritto costituzionale, Università degli Studi di Milano

Marilisa D’AMICO, Ordinaria di Diritto costituzionale, Università degli Studi di Milano

Gianluigi GATTA, Ordinario di Diritto penale, Università degli Studi di Milano

Lorenza VIOLINI, Ordinaria di Diritto costituzionale, Università degli Studi di Milano

Benedetta LIBERALI, Ricercatrice di Diritto costituzionale, Università degli Studi di Milano 

Benedetta VIMERCATI, Ricercatrice di Diritto costituzionale, Università degli Studi di Milano

Stefano BISSARO, Dottore di ricerca in Diritto costituzionale, Università degli Studi di Milano

Francesco LAZZERI, Dottorando di Diritto penale, Università degli Studi di Milano

con la partecipazione di

Marco CAPPATO, Tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica

Filomena GALLO, Segretario nazionale dell’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica

Massimo CLARA, Avvocato e membro di Giunta dell’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica

RISORSE UTILI

 ➡ Locandina

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.