Sanita’: Lazio, Consiglio approva sperimentazione angioplastica (“cura Zamboni”) per malati Sclerosi multipla

slaIl Consiglio regionale del Lazio, presieduto da Mario Abbruzzese, ha approvato all’unanimità la mozione presentata da Francesco Storace e Roberto Buonasorte, consiglieri del gruppo ‘La Destra’, che impegna la Giunta a elaborare un protocollo per la sperimentazione del trattamento di angioplastica dilatativa per i malati di sclerosi multipla (Sla) affetti da insufficienza venosa cerebro-spinale cronica (Ccsvi).

Questo trattamento, sperimentato per la prima volta dal chirurgo vascolare Paolo Zamboni, mira a rimuovere gli accumuli di ferro sulle pareti delle vene del collo che bloccano il normale percorso del sangue dal cervello al cuore. ‘‘L’intervento per ripristinare il flusso sanguigno nei malati di Sla e’ un intervento di angioplastica dilatativa da eseguirsi in regime di day hospital e finora ha determinato una migliore qualita’ della vita nei pazienti. Tuttavia e’ necessario che tale intervento venga eseguito in regime di convenzione anche nella nostra regione, dal momento che chi e’ colpito da sclerosi multipla gia’ normalmente e’ costretto a curarsi con farmaci costosissimi’’, ha spiegato Roberto Buonasorte.

La mozione ha ricevuto consensi anche tra i banchi dell’opposizione. Rocco Berardo, consigliere della ‘Lista Bonino-Pannella’, ha affermato che ‘‘impegnarsi per introdurre questa sperimentazione anche nel Lazio significa evitare il cosiddetto ‘turismo della salute’, in base al quale la gia’ disagiata categoria di malati gravi e’ costretta a recarsi in altre regioni o all’estero per provare delle cure non disponibili nel proprio territorio di residenza’’. Il trattamento proposto dal professor Zamboni e’ infatti gia’ praticato in Bulgaria, Francia, Germania, Giordania, India, Irlanda del Nord, Kuwait, Polonia, Serbia e Usa. Le Regioni Sicilia e Puglia, nei mesi scorsi, hanno avviato dei percorsi per favorire la sperimentazione in Italia di questa cura.

 

 

© 2010 Associazione Luca Coscioni. Tutti i diritti riservati