Referendum, il Governo non ceda ai ricatti della Lega

Cannabis in Parlamento

Dichiarazione di Marco Perduca e Antonella Soldo

La Lega, dopo essersi astenuta sul decreto che estendeva la proroga per la consegna delle firme referendarie, ha oggi presentato con Fratelli d’Italia un emendamento alla legge che converte quelle norme, e che mira alla soppressione quell’articolo. Se per strane dinamiche parlamentari dovesse essere accolto, il deposito delle firme per la cannabis sarebbe a rischio.

Si tratterebbe di una decisione contro il principio di non discriminazione e contro quanto denunciato dalle Nazioni unite relativamente agli ostacoli esistenti in Italia relativamente alla partecipazione democratica popolare condotta da chi ha presentato sei quesiti sulla “giustizia giusta”. Occorre che il Governo tenga fermo il punto ne va della sua reputazione internazionale”.