Referendum: con Coscioni, 8 malati in autoriduzione delle terapie; da Pisanu nessun segnale

Dopo l’annuncio della continuazione dell’azione nonviolenta da parte di Luca Coscioni attraverso l’autoriduzione di dell’apporto nutrizionale, altri cittadini malati hanno voluto partecipare all’iniziativa autoriducendo l’alimentazione o sospendo farmaci. In questo modo si affiancano ai 33 scienziati e accademici e ai 133 cittadini che partecipano a uno sciopero della fame per chiedere legalità per la campagna referendaria. L’autoriduzione dei farmaci da parte di cittadini malati mira in particolare a denunciare l’impossibilità di esercitare il diritto di voto per i disabili gravi. Nel frattempo, nessun segnale o risposta è arrivata dal Ministro degli Interni Pisanu, come del resto anche sul voto degli italiani all’estero, dei militari in missione di pace e dei diplomatici
I partecipanti all’iniziativa sono:
Andrea Alberto, studente, affetto dalla nascita da tetraparesi spastica, per 5 giorni dal 26 maggio, non assumerà più 5 medicine su 6, la sesta riducendola in parte.
Ennio Boglino, medico, dal 26 maggio è in sciopero della fame e sta anche riducendo i farmaci antidolore.
Enrico Folin, operato di craniofaringioma ha subito l’esportazione dell’ipofisi, dal 1 giugno per 3 giorni, sospende i farmaci: cortone acetato e tiroxina
Roberta Luciani, impiegata, malata di sclerosi multipla a placche, dal 29 maggio per 4 giorni rinuncia al Lioresal (quotidianamente 3 compresse da 25mg) che serve a ridurre la spasticità e la rigidità.
Silvia Pancotti, insegnante, da oggi, 28 maggio, per 2 giorni sospende un farmaco che assume giornalmente (si tratta di Acido Tiottico, un integratore coadiuvante per la salute del sistema nervoso).
Barbara Sanua, Consigliere generale dell’Associazione Luca Coscioni, malata di fibrosi cistica, dal 29 maggio per 2 giorni riduce terapia solo ai farmaci antirigetto, senza prendere quelli per la fibrosi cistica: elimina antibiotico, vitamine essenziali, sali minerali e riduce l’assunzione di enzimi pancreatici
Nicola Vono, membro del Comitato nazionale di radicali italiani, malato di atrofia ottica bilaterale, dal 25 maggio 2005 ha iniziato una riduzione dei farmaci che assume giornalmente per mantenere irrorate e vive le poche cellule sane del suo nervo ottico.
Piero Welby, malato di distrofia muscolare progressiva, Consigliere generale dell’Associazione Luca Coscioni, dal 27 maggio 2005 ha ridotto a tempo indeterminato la Nutrizione Idratazione Artificiale a 1150 Kilocalorie al dì, e il 29 maggio ridurrà di 1/4 la quantità di Pulmocare

IL NUTRIZIONISTA DI COSCIONI CHIEDE ATTIVAZIONE PROCEDURE D’URGENZA
Rendiamo nota la lettera inviata oggi dal nutrizionista di Luca Coscioni, Alfonso Giombolini al responsabile assistenza domiciliare della asl di Orvieto, Dott. G. Marchino Narni
Oggetto: relazione paziente in nutrizione domiciliare
“Caro Marchino, da contatti telefonici con la Sig.ra M.A.Coscioni sono venuto a conoscenza del fatto che il Sig. Luca Coscioni abbia deciso di ridurre volontariamente la quantità di miscela nutritiva introdotta giornalmente scendendo dagli abituali 1400-1500ml a 1050-1100ml.
Per la valutazione dello stato di nutrizione e del catabolismo sarebbe estremamente importante attivare una serie di procedure, l’urgenza si rende necessaria per le già critiche condizioni del paziente. 1. valutazione quotidiana del peso corporeo, pressione arteriosa e frequenza cardiaca.
2.prelievo dei seguenti esami ematochimici:emocromo con formula,glicemia, azotemia, creatininemia, sodiemia, potassiemia, calcemia, magnesemia,fosforemia, cloremia, sideremia, transferrinemia, ferritinemia, protidogramma, prealbumina, transaminasi, gammaGt, bilirubina totale e frazionata. 3. azoturia nelle 24 ore