Referendum aborto: Viva l’Irlanda dice sì all’aborto libero e sicuro! E sveglia Italia!

Dichiarazione di Filomena Gallo e Marco Perduca su vittoria del sì al referendum aborto Irlanda

A 3 anni dalla legalizzazione del matrimonio tra le persone dello stesso sesso, oggi l’Irlanda conquista una nuova riforma di libertà: la legalizzazione dell’interruzione di gravidanza. Viva le donne e gli uomini che insieme hanno fatto campagna per far il diritto alla vita alla salute della donna!

L’ottavo emendamento della Costituzione irlandese riconosceva “il diritto alla vita del nascituro”, l’interruzione di una gravidanza per qualsiasi causa era sempre da considerarsi un crimine. A causa di quel divieto, in vigore dal 1983, migliaia di donne sono state costrette ad andare ogni all’estero per abortire e non essere punite con una pena fino a 14 anni di carcere.

Concordiamo pienamente col primo Ministro Leo Varadkar, “Quello che vediamo oggi è il culmine di una rivoluzione silenziosa che si è svolta in Irlanda negli ultimi 20 anni” malgrado un partito conservatore al governo e una presenza della Chiesa cattolica se possibile più pervasiva che in Italia.

Il referendum ha ottenuto risultati che una volta si sarebbero chiamati bulgari col picco del il 77 per cento a Dublino. Questa vittoria storica serva da lezione a chi, come Malta, deve recuperare anni di oscurantismo reazionario ma anche a chi, malgrado la legalizzazione, come l’Italia, ancora crea impedimenti quotidiani alla libera scelta delle donne.

Oggi festeggiamo, ma da quando ci sarà un governo a Roma torneremo a proporre riforme per la piena applicazione della Legge 194.

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.