Da un’agenzia stampa dell’Adnkronos letta a Radio Radicale (intervento di Lugi Manconi, membro della direzione dell’Associazione Luca Coscioni)
BIOETICA: MANCONI, CAMPAGNA PER FAR SOTTOSCRIVERE TESTAMENTO BIOLOGICO = POCA FIDUCIA IN CAPACITA’ DI PARLAMENTO DI ARRIVARE A LEGGE Roma, 4 ago. – (Adnkronos/Adnkronos Salute) – Una campagna per spingere gli italiani a sottoscrivere il proprio testamento biologico presso avvocati, notai o pubblici ufficiali. Questa l’iniziativa dell’associazione ‘A buon diritto’. Una risposta concreta auspicata dal suo presidente, Luigi Manconi, che riflette la sfiducia nell’impegno del Parlamento ad arrivare entro l’anno a una legge sulle dichiarazioni anticipate di fine vita. Impegno assunto venerdi’ scorso dal Senato che, durante il dibattito sul conflitto di attribuzione sollevato sulla sentenza che riguarda Eluana Englaro, ha votato una parte di un ordine del giorno presentato dal Pd su questo tema. "Il Senato – dice Manconi in una nota – ha approvato un ordine del giorno con il quale si impegna a legiferare entro l’anno corrente in materia di dichiarazioni anticipate di volonta’ e di testamento biologico. Mi auguro, e si augurano quanti seguono questa materia ormai da tanti anni, che tale impegno solenne sia effettivamente rispettato entro i termini indicati: ma sono molte, moltissime, le ragioni che inducono a dubitare e, conseguentemente, a temere che non si arrivi a una soluzione normativa adeguata”. ”Un Parlamento che – commenta l’ex sottosegretario alla Giustizia – per un quindicennio ha pervicacemente ignorato il dramma di Eluana Englaro e della sua famiglia, e dei tanti in quella stessa condizione, non ispira abbastanza fiducia rispetto alla sua capacita’ di legiferare su un tema tanto cruciale". "La scelta del conflitto di attribuzione davanti alla Corte Costituzionale segnala, piuttosto, la volonta’ di contrastare con tutti i mezzi l’adozione di misure razionali e compassionevoli, intelligenti e sensibili per le persone che si trovano in uno stato vegetativo permanente". Da questa sfiducia nasce la decisione dell’associazione di accelerare e comunque anticipare un’iniziativa di legge in materia. "Promuoveremo una mobilitazione, che gia’ ora conducono associazioni come quella intitolata a Luca Coscioni, affinche’ il maggior numero possibile di cittadini compili e sottoscriva la propria dichiarazione anticipata di volonta’. Affidata a un avvocato, a un notaio o ad altro pubblico ufficiale che ne certifichi l’autenticita’. Quel testamento biologico – conclude Manconi – anche in assenza di una legge, che pure resta indispensabile, potra’ essere in grado di tutelare il diritto all’autodeterminazione del paziente". 04-AGO-08 15:00