Pillola del giorno dopo:sabato 21 giugno,in diretta su Radio Radicale,speciale contraccezione d’emergenza per abolizione ricetta

Alessandro CapriccioliDichiarazione di Alessandro Capriccioli, membro di Giunta dell’Associazione Coscioni e responsabile del portale "Soccorso Civile"

Secondo Avvenire l’iniziativa dell’Associazione Luca Coscioni e dell’Associazione Vita di Donna, che già da una settimana prescrivono la pillola del giorno dopo a chi se l’è vista rifiutare dal servizio pubblico, sarebbe irrispettosa per la persona, perché si rivolge a donne che vengono conosciute dai medici solo al momento di dar loro la ricetta. E’ curioso che sia proprio il fronte clericale a parlare di un mancato rispetto legato alla scarsa conoscenza delle pazienti: sarebbe il caso di chiedersi, piuttosto, se sia rispettoso ciò che accade tutti i giorni negli ospedali italiani, in cui la ricetta per la pillola del giorno dopo viene spesso negata alle donne senza volerle neanche incontrare, affidando all’infermiere di turno, o peggio a un cartello vergato a mano e appeso da qualche parte, l’incombenza di comunicare la propria indisponibilità. E’ per contrapporsi a questa vera e propria imposizione di coscienza, e per garantire alle donne il rispetto che viene loro quotidianamente negato, che l’Associazione Luca Coscioni si batte per abolire l’obbligo della ricetta.

Di questo e di altre tematiche legate alla contraccezione si parlerà in diretta su Radio Radicale sabato 21 giugno a partire dalle 23:00, durante uno speciale sulla pillola del giorno dopo coordinato dall’Associazione Luca Coscioni: al microfono si alterneranno medici, esponenti del mondo politico e soprattutto donne cui è stata negata la contraccezione d’emergenza. Da mezzanotte e mezza spazio all’informazione sessuale, con Lisa Canitano, ginecologa e presidente di Vita di Donna, che risponderà in studio alle domande degli ascoltatori.