Nuova iniziativa di Maurizio Turco e nostra risposta.

In merito alla vicenda da noi resa pubblica alcune settimane fa, relativa ad un accesso agli atti del tesoriere del Partito radicale Maurizio Turco (puoi rileggerla a questo link) presso il Ministero degli Affari sociali su documenti dell’Associazione Luca Coscioni (puoi leggere nostre precisazioni al Ministero a questo link) pubblichiamo, come dallo stesso Maurizio Turco richiestoci, questa sua ulteriore iniziativa di contestazione del nostro operato attraverso la mail e i file che ci ha inviato.
 
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Il giorno 25 agosto 2014 21:33, maurizio turco ha scritto:


In allegato alcune note sulla comunicazione e una cronologia delle comunicazioni intercorse.

2014 08 24 note sulla lettera gallo cappato dell’8 agosto (pdf)

2014 08 24 cronologia delle comunicazioni (pdf)

 
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Da parte nostra, ribadiamo a Maurizio Turco e pubblicamente che:

1. l’associazione ha regolarmente tenuto e verbalizzato tutte le riunioni contestate. Quelle riunioni non sono state pubblicate da Radio radicale perchè all’ordine del giorno vi erano esclusivamente adempimenti formali richiesti dal Ministero e già presentati in sede di Consiglio generale senza obiezione alcuna, nonché confermati negli 8 anni successivi (vedi nota a piè pagina). 

2. Le sedi attraverso le quali l’associazione opera sono sedi militanti, nel rispetto dei criteri di legge, inclusa la relativa pubblicizzazione.

Al contrario di quanto insinuato “con sdegno” dal Tesoriere del Partito radicale, non invochiamo dunque alcuna “ragion di partito” (espressione con la quale Turco vorrebbe evocare grandi battaglie radicali, col risultato di farne la caricatura). Rivendichiamo il nostro operato, del quale forniamo rendiconti pubblici costanti (al contrario del Tesoriere del Partito radicale), e del quale rispondiamo pienamente e in ogni sede.

Prendiamo atto che il Tesoriere del Partito radicale utilizza la propria carica per provare a far annullare l’accreditamento dell’associazione presso il Ministero e i relativi fondi del 5×1000. Riteniamo che tali sforzi (a noi resi noti dalle comunicazioni del Ministero, non da Turco) sarebbero degni di miglior causa.

Quanto alla sua pretesa di tutelare in questo modo il Partito radicale rispetto a eventuali “danni”, ci pare formalmente infondata e politicamente insensata. Spetterà comunque ai responsabili e dirigenti a vario titolo del partito stesso, e agli iscritti quando ve ne sarà occasione, di esprimersi in merito. 

Per parte nostra, cercheremo di occuparci di quello di cui ora più ci importa: il successo dell’XI Congresso dell’associazione Luca Coscioni, convocato a Roma dal 19 al 21 settembre, al quale siete tutti invitati.

Filomena Gallo e Marco Cappato
Segretario e Tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni 

NOTA: ADEMPIMENTI FORMALI ADOTTATI NELLE RIUNIONI CONTESTATE

1- esplicitare il diritto di voto di tutte le categorie di soci
2- far ratificare dall’assemblea l’appartenenza al Consiglio generale dei Parlamentari iscritti

Tali regole, da 8 anni pubbliche e pubblicate insieme ai nostri statuti e bilanci, sono tuttora in vigore.


 

 

 

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.