Associazione Luca Coscioni per la libertà della ricerca scientifica
Newsletter quindicinale. Numero dieci – 2 aprile 2012
a cura di Carlo Troilo
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“Io invidio il mio cane”
Uno degli slogan più fantasiosi dei sostenitori della eutanasia, che rientra nel programma elettorale di Francois Hollande e che divide la Francia, con manifestazioni di piazza pro e contro la “morte dignitosa”. Dunque se ne discute, molto accesamente, ma se ne discute. Così come si discute molto intensamente negli USA di “anticoncezionali di stato” e in Argentina e Brasile di aborto, finora tabù. In Italia, invece, si discute poco perché a parlare sono sempre i vescovi, tramite “Avvenire”, ai quali si è aggiunto nei giorni scorsi il Cardinale Bagnasco. In una lunga dichiarazione sulla riforma del lavoro e l’articolo 18, il presidente della CEI è ruscito ad infilare una ennesima interferenza nella politic a italiana. Bagnasco non prende nemmeno spunto, come in passate occasioni, da una qualche polemica in corso.
Attacca a freddo, chiedendosi "quale tranquillità può garantire uno Stato che permette l’aborto, l’eutanasia, il suicidio assistito". Non si capisce di quale Stato parli, visto che da noi eutanasia e suicidio assistito sono temi che il Parlamento si è ben guardato dall’affrontare, benchè sia noto a tutti che in Italia ogni anno duemila malati terminali si suicidano o tentano di farlo, mentre una ricerca della Università Cattolica ci dice che oltre il 60% dei malati terminali sono clandestinamente aiutati a morire dai medici. Bagnasco condanna "le tesi scientifiche internazionali che chiedono la sospensione di nutrizione e idratazione" per i pazienti in stato vegetativo permanente. "Siamo all’inaccettabile rovesciamento – dice il Cardinale – di quanto in Italia prevede il disegno di legge che, approvato alla Camera, attende l’auspicabile sì del Se nato". Così il Vaticano, nel momento in cui il governo Monti è costretto a navigare per la salvezza dell’Italia fra i pericolosi scogli dell’economia e del lavoro, non esita a gettare un macigno sulla sua strada e chiede di approvare definitivamente la legge del centro destra, incostituzionale e inumana, contro il testamento biologico: una legge che ancor di più ci allontanerebbe dai Paesi europei, compresi i grandi Paesi cattolici, che sulle scelte di fine vita hanno da anni leggi avanzate che non hanno portato a nessuna delle “derive eutanasiche” perennemente paventate dalle gerarchie ecclesiastiche.
NOTIZIE DALL’ITALIA
Embrioni congelati [15 marzo] – Adele Parrillo, il cui compagno Stefano Rolla morì a Nassiriya, ha chiesto di poter donare alla ricerca i cinque embrioni congelati prodotti all’epoca con Rolla ma il Tribunale di Roma non ha dato il consenso in base alla legge 40. Il “Corriere della Sera” scrive che la questione “potrebbe diventare materia di ricorso alla Corte di Strasburgo che a sua volta la girerebbe al governo italiano”. Per saperne di più.
Roma, bus e disabili [16 marzo] – Il Comune di Roma è stato condannato dal Tribunale civile per condotta discriminatoria perché le fermate dei bus non sono accessibili ai disabili. La sentenza è una vittoria della Associazione Coscioni e del suo copresidente Gustavo Fraticelli, disabile, che hanno intentato causa due anni fa contro il Comune. La sentenza è giusta, dichiara Alemanno, e l’Associazione Luca Coscioni prende atto della sua dichiarazione e si dichiara disponibile ad un incontro. Molto risalto sui giornali romani. Per saperne di più.
Coppie gay in Italia [16 marzo] – Una sentenza della Cassazione dice no alla trascrizione in Italia dei matrimony gay contratti all’estero ma dichiara che “la coppia omosessuale è titolare del diritto alla vita familiare come qualsiasi altra coppia coniugata formata da marito e moglie”. Le coppie gay potranno rivolgersi “ai giudici comuni per far valere il diritto ad un trattamento omogeneo a quello assicurato dalle legge”. Molti esponenti dei movimenti gay rilevano che la sentenza pone in luce la necessità di legiferare in materia, anche perché con centosessantacinque Tribunali che potrebbero decidere in modi diversi si rischia il caos.
OGM in Italia [16 marzo] – Il governo si divide sugli OGM: favorevole con riserva il ministro dell’Ambiente Clini, contrario quello dell’Agricoltura Catania. Sul “Corriere della Sera” i pro e i contro in un commento di Edoardo Boncinelli. Apprezza le aperture di Clini l’on. Maria Antonetta Coscioni, Presidento Onorario dell’Associazione Luca Coscioni: “Gli Ogm non sono una minaccia alla salute”. Le regioni italiane intanto chiedono al governo di ribadire il no alla introduzione degli OGM in Italia. Per saperne di più.
Legge 40 [16 marzo] – Il Segretario della Associazione Luca Coscioni Filomena Gallo ha dichiarato: “Non riuscendo a far approvare le linee guida sulla legge 40 così come impostate dalla Roccella, il Governo sta provvedendo a darLe il contentino, con norme sulla raccolta dati che sarebbero un deterrente per le coppie infertili che vorrebbero ricorrere alla fecondazione medicalmente assistita”. Per saperne di più.
Obiezione di coscienza [20 marzo] – Mozione bipartisan alla Camera "per dare piena attuazione al diritto all’obiezione di coscienza in campo medico e paramedico e garantire la sua completa fruizione senza alcuna discriminazione o penalizzazione, in linea con l’invito del Consiglio d’Europa". L’iniziativa dei deputati Volonte’ (Udc), Fioroni (Pd), Roccella (Pdl), Polledri (Lega), Buttiglione (Udc), Binetti (Udc), Capitanio Santolini (Udc), Calgaro (Udc), Di Virgilio (Pdl) e Mantovano (Pdl) mira a tutelare l’obiezione di coscienza non solo di coloro che sono impegnati a vario titolo nelle strutture ospedaliere, ma anche dei farmacisti. Dichiarazione congiunta dei dirigenti della Associazione Coscioni Filomena Gallo, Mirella Parachini e Carlo Flamigni e di Mario Puiatti, presidente nazionale AIED: “La legge 194 deve garantire due diritti egualmente “esistenti”, quello delle donne e quello dei medici obiettori. E’ oramai più che evidente che in Italia non è il diritto all’obiezione di coscienza dei medici a non essere garantito, quanto invece rischia sempre più di non esserlo quello delle donne ad interrompere la gravidanza nei tempi e nelle modalità previste dalla legge 194”. Per saperne di più.
Banca embrioni [23 marzo] – Sta per essere abolita la “banca degli embrioni orfani”, istituita all’Ospedale Maggiore di Milano, già costata 400 mila euro e mai entrata in funzione.
Procreazione assistita [27 marzo] – Il governo sta per inviare alla Conferenza Stato Regioni uno schema di accordo sui requisiti minimi che dovranno avere i centri che si occupano di procreazione assistita. Molto critici i giudizi di Filomena Gallo, Segretario della Associazione Luca Coscioni, e della senatrice radicale Donatella Poretti: il ministro segue la linea del precedente governo, e in particolare dell’ex sottosegretario Roccella. Per saperne di più.
Farmaci [27 marzo] – Il TAR della Lombardia, accogliendo un ricorso, ha ritenuto legittima la vendita dei farmaci di fascia C da parte delle parafarmacie ed ha rimesso la questione alla Corte di giustizia dell’Unione Europea.
Ricerca [28 marzo] – Il senatore Marino protesta perché anche il PD ha votato un articolo del decreto semplificazioni che cancella la norma introdotta dal governo Prodi per destinare il 10% dei fondi per la ricerca ai giovani studiosi con il metodo della peer review. La norma era stata redatta a suo tempo dai senatori Marino e Levi Montalcini. Molto critici i commenti di Filomena Gallo e dei senatori radicali Donatella Poretti e Marco Perduca. Il ministro per la Ricerca Profumo ha subito dopo affermato che la legge del 2007 è stata cancellata perchè non era applicabile ma ha aggiunto: .”Mi sono impegnato a proporre entro un mese un ddl che consenta di introdurre un sistema che sia effettivamente funziona nte di ‘peer review’. Per saperne di più.
Turismo procreativo [29 marzo] – “L’Unità” riporta i dati dell’Ossservatorio sul turismo procreativo secondo cui nello scorso anno 4.000 coppie italiane si sarebbero recate all’estero per la procreazione assistita. Poiché molti centri non rispondono ai questionari, si suppone che in realtà il numero sia molto più elevato. Dichiarazioni in merito di Carlo Flamigni. Per saperne di più .
Staminali [29 marzo] – “Il Foglio” riprende un articolo della rivista “Nature” secondo cui la Pontificia Accademia per la Vita avrebbe annullato il III congresso internazionale dedicato alla ricerca sulle cellule staminali per evitare i previsti interventi di due studiosi americani favorevoli alla ricerca sulle staminali embrionali. In un articolo sullo stesso tema, “Avvenire” critica la UE che continua a finanziare progetti di ricerca sulle embrionali.
NOTIZIE DAL MONDO
USA, parkinson [15 marzo] – Michael J. Fox , l’attore malato di Parkinson dal 1991, attacca Rick Santorum dal palcoscenico di uno show televisivo, il "Piers Morgan Tonight". Il candidato repubblicano alla Casa Bianca dalle idee più conservatrici è contrario, oltre che all’aborto e ai matrimoni gay, alla ricerca sulle cellule staminali, un argomento che tocca da vicino l’attore: con lui – dice Fox – stop alla ricerca sul Parkinson”. Per saperne di più.
USA, anticoncezionali [15 marzo] – I vescovi americani scendono in campo contro la sommistrazione di anticoncezionali da parte dell’assistenza sanitaria pubblica, prevista dalla riforma di Obama. Per i vescovi è un attentato alla libertà religiosa. Possibli conseguenze elettorali su “La Stampa”, che ricorda che il 23% della popolazione è cattolica.
Argentina, aborto [15 marzo] – Il Tribunale Superiore di Giustizia di Chubut ha emesso una sentenza che consente l’aborto nel caso delle donne vittime di stupro (“El Pais”).
USA, elezioni e donne [16 marzo] – Il “Corriere della Sera” scrive che “la crociata repubblicana spinge le donne da Obama” e riferisce di una serie di scelte e di proposte dei repubblicani che hanno suscitato l’ira delle donne. Tra le proposte più clamorose, quella dei repubblicani del Sud Dakota che consentirebbe di uccidere i medici abortisti.
USA bioetica [23 marzo] – Il capo della Chiesa Cattolica USA ed arcivescovo di New York Timorhy Donal attacca Obama e chiede di esonerare gli ospedali e le altre organizzazioni cattoliche dall’obbligo di assicurare ai propri dipendenti contraccezione e aborto.
Francia bioetica [23 marzo] – “Le Monde” scrive che il candidato socialista all’Eliseo Hollande sta facendo parzialmente marcia indietro su alcuni temi bioetici, in particolare sulla fecondazione assistita per coppie lesbiche.
Sanità USA [26 marzo] – Ampio articolo del “Corriere della Sera” sulla imminente sentenza della Corte Suprema USA chiamata a pronunciarsi da 26 Stati (quelli governati dai Repubblicani) e da alcuni gruppi imprenditoriali che contestano l’eccessivo costo della riforma sanitaria di Obama, che ha dato accesso alla sanità a 30 milioni di americani fino ad oggi del tutto privi di assistenza. Contestato anche il costo di “Medicaid”, il sistema che ha assicurato la copertura sanitaria ai 15 milioni di americani più poveri. Della vicenda si occupano con risalto il “Financial Times”, l’ “International Herald Tribune” e il “Wall Street Journal”.
IN LIBRERIA
Martini e Marino: Credere e conoscere. Einaudi, pag. 84, euro 10.
Il cardinale Martini e il senatore Marino discutono di temi bioetici. I giornali riprendono in particolare le affermazioni di Martini sulle coppie di fatto omosessuali: “Se alcune persone, di sesso diverso o anche dello stesso sesso, ambiscono a firmare un patto per dare una certa stabilità alla loro coppia, perchè vogliamo assolutamente che non sia così?” Martini afferma anche che “l’uso del profilattico può costituire in certe circostanze un male minore”. La storia – dice Martini – insegna che la chiusura aprioristica della Chiesa non è mai stata di grande utilità. Sulla stessa linea il senatore Marino, secondo il quale la Chiesa in Italia si mostra molto poco tollerante nei confronti dell’idea di ampliare i diritti a tutte le unioni”.
Angelo Scola – Aldo Cazzullo: La vita buona. Mondadori, pag. 136, euro 15.
In questo libro/intervista il cardinale Scola si sofferma su quello che ritiene il problema principale della Chiesa postconciliare, in particolare di quella italiana: la rivendicazione di una fede non confinata nel privato e insieme il ripudio dell’integralismo, come pretesa di imporre un unico punto di vista in una società pluralistica e diversificata. Testamento biologico e unioni di fatto sono due dei principali terreni di confronto.
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