Nel 2100 saremo 11 miliardi: parliamone!

Oggi gli abitanti del globo sono 7,5 miliardi, ma stime ONU calcolano che nel 2025 si raggiungeranno gli 8 mld e nel 2100 addirittura gli 11 mld.

Il 19 agosto 2018, il mondo ha raggiunto l’Overshoot Day, il giorno in cui il fabbisogno umano di risorse ha superato la capacità rigenerativa del pianeta. La “bomba demografica”, sempre più legata al fenomeno del cambiamento climatico, è una delle cause principali dei movimenti migratori dai territori piegati da disastri naturali e in cui le tensioni geopolitiche portano spesso a conflitti bellici.

Le ragioni di questa crescita esponenziale in alcune aree e di contro al crollo demografico in altre, sono da imputarsi a diverse cause che indagheremo nell’ambito della conferenza internazionale “Bomba demografica e politiche contraccettive nei paesi a limitate risorse” all’interno del XV Congresso dell’Associazione Luca Coscioni.

L’obiettivo è quello di mostrare come gli investimenti nella pianificazione familiare possano essere cruciali per rafforzare la protezione dei diritti umani, ridurre la mortalità materno-neonatale e, a lungo termine, conservare le risorse naturali del nostro pianeta.

Nata a Prato nel 1987, laureata in “Studi Internazionali” presso l’Università degli Studi di Firenze con una tesi sui “child soldiers”, ha  successivamente conseguito una laurea specialistica in “Istituzioni e Politiche dei Diritti Umani e della Pace” presso l’Università degli Studi di Padova, redigendo una tesi sperimentale sulla dispersione scolastica nelle periferie di Napoli e Palermo. Nel marzo 2016 ha inoltre conseguito un Master di II Livello in “Geopolitica e Sicurezza Globale” presso l’Università La Sapienza di Roma con una tesi dal titolo “Diritto internazionale e Geopolitica: teoria e prassi dell’ingerenza umanitaria. Focus sulla Libia“. Dopo aver profuso impegno nel campo della cooperazione internazionale e dei diritti umani con stage presso alcune NGOs del settore, dal marzo 2015 lavora presso l’Associazione Luca Coscioni.