On. Barbara Pollastrini
Caro Troilo,
innanzitutto mi scuso per non aver prontamente risposto tua missiva e non aver presenziato alla conferenza stampa, per colpa anche di una intensa settimana parlamentare complicata da problemi di salute.
Voglio però dire che io ci sono e raccolgo il vostro appello umano e di civiltà contro una indifferenza della politica imperdonabile.
Il Parlamento non può rimuovere temi complessi e profondi come il testamento biologico e il fine vita. Le istituzioni risultano distanti se non affrontano i drammi e dilemmi che attraversano le coscienze e la vita delle persone.
Lo so, sono argomenti difficili che chiamano in causa le convinzioni di ognuno. Ma non siamo soli nel ricercare soluzioni sagge e condivise. C’è la bussola della laicità. Accompagnata dalla volontà di ascolto e dialogo. Esistono normative europee. E, innanzitutto, vivono le esperienze delle persone.
Ogni giorno siamo sollecitati a considerare che la dignità va sempre riconosciuta. Non esiste un prius politico superiore o un’agenda economica prioritaria. Valgono valori di umanità e di rispetto della responsabilità e della libertà che aiutano a far crescere anche uno spirito di comunità. Ancora una volta esprimo la mia gratitudine al Presidente della Repubblica che non ha ignorato e ha invitato il Parlamento al dovere dell’agire.
Da parte mia, come deputata del mio gruppo, farò tutto il possibile perché il Parlamento segua questo dovere.
Un caro saluto e la mia solidarietà,
Barbara Pollastrini

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.