“Auspico una revisione della legge 40 per ora non in agenda, una cattiva legge che implica elementi non scientifici”. A chiederlo, dai microfoni di Ecoradio, il presidente della Commissione Igiene e sanità del Senato Ignazio Marino, che rilancia l’ipotesi di modificare la discussa legge che regola la fecondazione assistita.
Una legge che non piace al senatore a capo della Commissione Igiene e sanità, che argomenta il suo malcontento. “Il numero di embrioni da impiantare, per esempio, deve essere stabilito solo sulla base dell’età e delle condizioni della donna, tenendo conto della conoscenza scientifica” – sostiene.