La scelta di Piera. Il video. L’iniziativa dell’Associazione Luca Coscioni per l’eutanasia legale.

“La scelta di Piera”. In questo video si racconta la storia di Piera, malata terminale, che ha voluto parlare della sua scelta di fine vita, facendosi aiutare dall’Associazione Luca Coscioni che, con Marco Cappato, l’ha accompagnata in Svizzera dove ha potuto legalmente indicare le sue volontà.

“Piera mi chiese di accompagnarla in Svizzera perché non aveva trovato nessuno disposto a farlo – ha raccontato Marco Cappato, tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni, in conferenza stampa -. Sono pronto ad assumermene la responsabilità, anche per il futuro, aiutando chi ce lo chiederà. Vogliamo denunciare lo scandalo di una legislazione che produce eutanasia clandestina o esilio della morte, per chi riesce ad ottenerli. Con la raccolta firme sulla proposta di legge di iniziativa popolare www.eutanasialegale.it vogliamo imporre la questione nell’agenda politica”.

Pierina Franchini, detta Piera, malata terminale di cancro, aveva contattato l’Associazione Luca Coscioni in risposta allo spot “A.A.A. malati terminali cercasi”, come aveva già in precedenza fatto Gilberto, da poco deceduto. (la sua storia)

La campagna dell’Associazione Luca Coscioni per l’eutanasia legale, sostenuta da Exit Italia, UAAR, Associazione Radicale Certi di Diritti, Gli amici di Eleonora onlus e da Radicali Italiani e Partito Socialista, può essere sostenuta anche da te, con il tuo contributo, la tua firma, la tua promozione online e la tua attività ai tavoli. Come fare? Vai sul sito www.eutanasialegale.itPer segnalare la disponibilità a organizzare un tavolo si può mandare una email a: coordinamento@eutanasialegale.it

Sono intervenute nella conferenza stampa anche Mina Welby, co-presidente Associazione Luca Coscioni, che ha dichiarato: “mai più dover rispondere ad una richiesta per una morte opportuna per cui c’è solo la possibilità di emigrare per ottenere una morte dignitosa. Anche io avrei accompagnato mio marito Piergiorgio in Svizzera ma lui con la sua ironia che non lo ha mai abbandonato mi ha così risposto: e se poi cade l’aereo?”; e Filomena Gallo, Segretario Associazione Luca Coscioni, che ha dichiarato: “questa battaglia per l’autodeterminazione deve servire a colmare lo spread di diritti che da troppo tempo caratterizza il nostro Paese. L’Associazione Coscioni si batte da sempre per far scongiurare il turismo della dolce morte. Lo Stato Italiano deve garantire ai propri cittadini una morte serena accanto ai parenti e agli amici. Non da soli, in un letto svizzero. Ormai si va all’estero per divorziare, procreare e morire. Vi sembra un Paese civile questo?”. (Il comunicato integrale dell’Associazione Luca Coscioni, con tutte le altre informazioni per la stampa)

Clicca qui per leggere l’elenco di adesioni per la proposta di legge.

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.