La pandemia impedisce interruzioni di gravidanza e fecondazione assistita

La denuncia del segretario dell’Associazione Luca Coscioni, Filomena Gallo.

Se ne parlerà sabato 9 maggio durante la ‘nostra’ festa dell’Europa online. Appuntamento alle ore 09.45.

“Salutiamo e condividiamo l’adesione della Vice Ministra Emanuela Del Re all’appello delle Nazioni Unite, Sud Africa e Svezia per la tutela dei diritti sessuali e riproduttivi delle donne e per la promozione della prospettiva di genere nella risposta alla pandemia di Coronavirus. Sono settimane che avevamo lanciato l’allarme a livello nazionale e regionale ritenendo la crisi un momento per rendere queste tecniche quanto più disponibili piuttosto che sospendere le operazioni per via del lockdown”.

Così l’avvocato Filomena Gallo, Segretario dell’Associazione Luca Coscioni che da anni si batte a tutela del diritto all’interruzione volontaria di gravidanza e a favore della possibilità di accedere alle tecniche di fecondazione assistita oltre a un impegno attivo a favore delle donne vittime di violenza domestica.

“Dato l’impatto globale della pandemia occorre esser vigili e proattivi non solo ‘a casa nostra’ ma anche, se non sopratutto, in quei paesi dove da sempre i diritti delle donne sono disattesi o violati sistematicamente. Ne abbiamo parlato al VI Congresso per la Libertà di Ricerca Scientifica ad Addis Abeba ne torneremo a parlare il 9 maggio online dalle 10 alle 13, quando con scienziati, giuristi e politici festeggeremo l’Europa.

Tre iniziative più recenti dell’Associazione Luca Coscioni vi è CitBot, un sistema di intelligenza artificiale sviluppato da Revevol Italia in grado di rispondere alle domande sui temi al centro dell’appello internazionale e altri al centro delle azioni storiche dell’Associazione come testamento biologico, immigrazione, fecondazione assistita, cure palliative, accesso Corte Europea dei Diritti Umani, unioni civili e cannabis con risposte basate sulle informazioni ufficiali (Ministero della Salute, Organizzazione Mondiale della Sanità, European Centre for Disease Prevention and Control, Ministero del Lavoro, team di legali).

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.