La Federazione Italiana delle Associazioni dei Pazienti Infertili e l’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica invitano all’incontro: "La cura della sterilità e le tecniche di fecondazione medicalmente assistita. Il futuro dopo la sentenza della Corte Costituzionale e le modifiche alla legge 40". L’appuntamento è a Roma, martedì 12 maggio, a Palazzo di Montecitorio, sala del Mappamondo in via della Missione 4, dalle 15 alle 17.
Per poter partecipare occorre obbligatoriamente comunicare agli organizzatori – entro le ore 24 di lunedì 11 maggio, scrivendo a info@lucacoscioni.it – nome, cognome e data di nascita di ciascun partecipante. Per gli uomini giacca obbligatoria. Numero limitato di posti)
Nella sessione giuridica interverranno: Stefano Rodotà, ordinario di diritto civile, Università La Sapienza, presidente Fondazione Lelio Basso,Gianni Baldini, avvocato foro di Firenze e consulente Madre Provetta, Giandomenico Caiazza, presidente Camera penale di Roma, Alfonso Celotto, ordinario di diritto Costituzionale Università di Roma Tre, Giorgio Muccio, foro di Bologna e consulente di Cerco un bimbo.
Nella seconda sessione, sul futuro della pratica medica della PMA dopo la sentenza della Corte Costituzionale, le associazioni di pazienti si confronteranno con Claudia Livi, presidente dell’associazione dei centri Cecos Italia, Gianni Monni, ginecologo, primario dell’ospedale Microcitemico di Cagliari e presidente AOGOI, Paolo Artini, presidente della Società Italiana di Embriologia, Riproduzione e Ricerca ed i ginecologi esperti in mrdicina della riproduzione Domenico Danza e Adolfo Allegra. E’, inoltre, stata confermata la partecipazione dell’Associazione ACAR, Conto alla rovescia contro l’Esostosi Multipla, di Vita di Donna, ambulatorio delle ostetriche della Casa Internazionale delle Donne. Numerosi i parlamentari che hanno accolto l’invito.
L’incontro sarà aperto dall’intervento di Emma Bonino, vicepresidente del Senato della Repubblica.
Sono, inoltre stati invitati, Gianfranco Fini, Presidente della Camera dei deputati ed il Ministro del Welfare, Maurizio Sacconi.
Le associazioni: Amica Cicogna, Cerco un bimbo, l’Altra Cicogna, Madre Provetta e Un Bambino.it, annunciano la costituzione in Federazione Nazionale delle Associazioni dei Pazienti Iinfertili. Dopo molti anni di lavoro comune e di impegno per una informazione corretta e per un dialogo costante con le istituzioni, le Associazioni, che dal 2006 collaborano ufficialmente con il Registro Nazionale dell’ Istituto Superiore di Sanità, invitano giuristi, medici, istituzioni e parlamentari, ad un confronto pubblico, a Palazzo di Montecitorio, per disegnare lo scenario della pratica della PMA, in Italia, dopo le modifiche della sentenza della Corte Costituzionale. (sent 151/2009)
“Questo appuntamento sarà anche l’occasione per festeggiare il buon esito di una lunga battaglia giuridica per il diritto alla salute, sia della donna che del nascituro. Questa vittoria è tecnicamente e politicamente nostra, delle associazioni, che silenziosamente e con poche risorse, hanno sostenuto le coppie nei tribunali civili e poi in Corte Costituzionale. E’ il segnale di un risveglio, atteso, della società civile, che restituisce all’Italia e ai parlamentari un testo di legge migliorato nelle sue parti più “cattive”. Vedremo quali e cercheremo di capire cosa è cambiato per le coppie sterili ed infertili e cosa le attende nei centri di PMA, anche alla luce del documento sottoscritto da decine di centri pubblici e privati, dopo la sentenza. Consegneremo alla politica questo risultato ed apriremo una nuova fase nella ricerca del dialogo con le istituzioni.”
-Annuncia Monica Soldano, giornalista e presidente di Madre Provetta –
“La prima breccia era stata aperta dal Tribunale civile di Cagliari – ricorda la cagliaritana, Laura Pisano, presidente di l’altra Cicogna-. In quell’occasione il tentativo di far pronunciare la Corte Costituzionale fallì, per motivi formali. La Consulta decise di non decidere. Si disse di riformulare il quesito, non si entrò nel merito. Così l’avvocato della coppia Luigi Concas optò per chiudere la causa presso il tribunale, rinunciando al giudizio di costituzionalità. Ed il 21 settembre 2007, il Tribunale diede ragione alla coppia ed ordinò di procedere con la diagnosi genetica.”
Il 17 dicembre 2007, seguì l’ordinanza del Tribunale civile di Firenze. Il giudice Isabella Mariani rispose ad una procedura d’ urgenza (ex art. 700 cpc), con una ordinanza dettagliata, che accolse il ricorso della coppia di Madre Provetta, difesa dall’avvocato Gianni Baldini del foro di Firenze, ma successivamente, il giudizio fu sospeso ed invece di formulare una sentenza definitiva, come era accaduto a Cagliari, fu sollevata, il 12 luglio 2008, la questione di incostituzionalità davanti alla Corte Costituzionale, dove fu. poi .raggiunta da una seconda ordinanza del Tribunale di Firenze (26 agosto 2008) sul caso di una coppia siciliana. “A questo punto, ricorda l’avvocato Gianni Baldini, fu chiesto di riunire il giudizio anche alla precedente ordinanza del Tar del Lazio (21 gennaio 2008) che aveva già chiesto ed ottenuto, per la Warm, l’annullamento delle linee guida della legge 40 (emanate dall’ex ministro Girolamo Sirchia).”
“Per istruire la difesa della coppia dell’associazione Madre Provetta, davanti alla Corte Costituzionale, abbiamo costituito un collegio di tre avvocati. Oltre all’avvocato Gianni Baldini, l’avvocato Giandomenico Caiazza e la sottoscritta”, dichiara Filomena Gallo, avvocato e presidente di Amica Cicogna. Inoltre, in qualità di vicesegretario dell’associazione Luca Coscioni, abbiamo deciso una costituzione ad adiuvandum con tutte le associazioni dei pazienti della FIAPI, con cui condividiamo da anni la battaglia contro la legge 40.
“Fin dal dibattito in Parlamento sul testo di legge in materia di procreazione assistita, abbiamo dato un contributo di informazione e controinformazione costante con il nostro sito web. I numeri della nostra community parlano chiaro”, afferma Federica Casadei, presidente di Cerco un bimbo. “Esiste un mondo parallelo, che non sempre viene rappresentato per la forza che ha e per le sue ragioni dai mass media. E’ tempo che, oltre a parlare delle povere coppie che emigrano all’estero, in cerca di un centro, dovrebbe essere riconosciuto pubblicamente e politicamente la forza e l’impegno di tutti noi”.
“L’ invito che rivolgiamo a tutta la stampa ed ai politici per il 12 maggio, sarà non solo per scrivere l’epilogo di alcune pagine della battaglia della società civile contro la legge 40, ma anche per annunciare l’inizio di una unità tra le associazioni. Forti delle loro diverse competenze e della loro determinazione per riconquistare serenità e fiducia per i futuri genitori, salute per le donne e soprattutto per i nascituri”, conclude Patrizia Battistini, presidente di www.unbambino.it
FIAPI (Federazione Italiana Associazioni dei Pazienti Infertili)
Amica Cicogna, l’Altra Cicogna, Cerco un bimbo, Madre Provetta, www.unbambino.it
www.amicacicogna.it-www.cercounbimbo.net- www.madreprovetta.org –www.unbambino.it
Email fiapi.segreteria@gmail.com cell. 348 2879901 -334 4567 091