Intergruppo parlamentare per le scelte di fine vita

Un Parlamentare dell'intergruppo sulle scelte di fine vita tiene in mano la cartellina dell'associazione luca coscioni

Nato da un’intuizione dell’Associazione Luca Coscioni, il 16 settembre 2015, per la prima volta nella storia repubblicana italiana, si forma e riunisce l’intergruppo per le scelte di fine vita. Con una partecipazione trasversale tra gli schieramenti, grazie alla partecipazione di 124 parlamentari, nella XVII legislatura l’intergruppo è riuscito ad ottenere la legge sul Testamento Biologico.

Gli aderenti nella XVIII legislatura

Sono 72 (8% del totale) i parlamentari che chiedono una legge per l’eutanasia legale insieme alla Corte costituzionale: 52 deputati (8%) e 20 senatori (6%).

Alla Camera, questi gli aderenti per gruppo:

Liberi e Uguali – 3 aderenti (27% del gruppo)
Centro Democratico/Italiani in Europa – 3 aderenti (25% del gruppo)
Azione/+Europa/Radicali Italiani – 1 aderente (25% del gruppo)
Europeisti/MAIE/PSI – 1 aderente (25% del gruppo)
Movimento 5 Stelle
– 22 aderenti (13% del gruppo)
Partito Democratico
– 12 aderenti (13% del gruppo)
Italia Viva – 3 aderenti (11% del gruppo)
Misto – 3 aderenti (11% del gruppo)
Forza Italia – 4 aderenti (5% del gruppo)

Non sono presenti deputati dei gruppi “Lega – Salvini Premier”, “Fratelli d’Italia”, “Cambiamo!/Popolo protagonista”, “L’Alternativa c’è“, “Minoranze linguistiche” e “Noi con l’Italia/USEI/Rinascimento ADC”.

Al Senato, questi gli aderenti per gruppo:

Liberi e Uguali – 3 aderenti (50% del gruppo)
+Europa/Azione
– 1 aderente (50% del gruppo)
Partito Democratico 
– 8 aderenti (23% del gruppo)
Europeisti/MAIE/Centro Democratico
– 2 aderenti (20% del gruppo)
Italia Viva – PSI – 3 aderenti (17% del gruppo)
Misto – 2 aderenti (7% del gruppo)
Movimento 5 Stelle – 1 aderente (1% del gruppo)

Non sono presenti senatori dei gruppi “Forza Italia Berlusconi Presidente/UDC”, “Fratelli d’Italia”, “Lega/Salvini Premier/Partito Sardo d’Azione”, “Per le Autonomie (SVP-PATT, UV)” e “IDEA e CAMBIAMO”.

Tutte le riunioni dell’intergruppo sono registrate da Radio Radicale e pubblicate sul sito della radio stessa.

L’intergruppo non gode di alcun finanziamento. Le riunioni si tengono all’interno delle sale della Camera dei Deputati e sono convocate a seconda delle esigenze di confronto.