Il Registro dei Testamenti Biologici è utile solo se conosciuto




Radicali e Associazione Luca Coscioni invitano il Partito Democratico ad investire in un dibattito cittadino su autodeterminazione ed eutanasia

 

L’approvazione del registro dei Testamenti Biologici da parte del Consiglio Comunale si aggiunge ad una analoga decisione della Provincia di Pisa e certamente ripaga lo sforzo fatto come Radicali e come Associazione Luca Coscioni per tenere alto il dibattito tra i cittadini, aprendo i nostri tavoli per raccogliere firme sulla petizione per una legge sul testamento biologico che permetta l’autodeterminazione dell’individuo, ma anche promuovendo sit-in e dibattiti assieme alle altre associazioni laiche della nostra città.

Nel momento in cui a livello nazionale fanno notizia i distinguo di importanti esponenti del Partito Democratico che sostengono una vaga quanto inesistente “terza via” o sono addirittura pronti a votare a favore del disegno di legge “Calabrò”, diamo atto al Partito Democratico di Pisa di essere stato in grado di prendere una posizione chiara a difesa dell’autodeterminazione degli individui.

È con queste decisioni che il Partito Democratico si riavvicina alla maggioranza degli italiani, favorevoli, indipendentemente dalle loro convinzioni religiose, a lasciare all’individuo l’ultima parola sul suo corpo.

Ora il registro deve essere conosciuto per costituire un’occasione di riflessione della cittadinanza sul testamento biologico e affinché l’iniziativa di Pisa, prima in Italia, possa contagiare come un virus dirigenti nazionali e altre amministrazioni locali nelle quali, come Radicali e Associazione Luca Coscioni, stiamo raccogliendo firme per l’istituzione di altri, speriamo numerosi, registri.

 

Luca Nicotra – Presidente dell’Associazione radicale LiberaPisa

Andrea Picchi – Coordinatore della Cellula Luca Coscioni di Pisa