Dichiarazione di Maurizio Bolognetti
La decisione dell’Azienda ospedaliera San Carlo di non rinnovare la Convenzione con il Cav è sicuramente un successo, che però costituisce solo una piccola tappa della battaglia in corso da anni per ottenere una concreta applicazione della legge 194/78 in Lucania. break–>
Nel corso della conferenza stampa, consegneremo il testo dell’ interrogazione parlamentare presentata dall’On. Maurizio Turco(Rnp), inerente la Convenzione tra il San Carlo e l’ “Associazione Difendere la vita con Maria”, e illustreremo i motivi che ci hanno spinto a depositare un esposto, a firma Bernardini-Bolognetti, presso la Procura della Repubblica di Potenza, sulla convenzione intercorsa con il Cav e su quella, tuttora operativa, con l’Associazione “Difendere la vita con Maria”.
Abbiamo da consegnare alcuni telegrammi al sindaco di Potenza Vito Sant-Arsiero, al Dr. Marcello Ricciuti, Presidente del Movimento per la vita, al consigliere Lapenna, ai gruppi di centro(quale?) della Provincia di Potenza, che si sono fatti promotori di una proposta di legge per garantire la presenza di operatori del Cav finanche a casa di ogni donna della Basilicata.
Ma riteniamo anche di dover dire, a chi ancora oggi tentenna e magari ritiene che questa faccenda dell’applicazione della 194/78 sia questione di donne e riservata alle donne, che le cose non stanno esattamente così.
Riteniamo di dover dire ad una certa sinistra lucana, che è giunto il momento di smetterla con i volemose bene, i continui compromessi al ribasso, i silenzi, l’ omertà; che non bisogna aver paura dello “scontro”, che poi, a mio modo di vedere, diventa “incontro”, qualcosa che unisce e non divide.
Ma vogliamo rivolgerci anche a quella Basilicata laica, liberale, socialista, libertaria, che pure esiste, e a quegli uomini e donne, che a prescindere dal colore politico, come noi, sono terrorizzati all’idea di dover vivere in uno Stato etico e confessionale.
Vogliamo parlare di una legge che ha reso questo Paese migliore, cancellando la vergogna dell’aborto clandestino e di massa delle mammane e dei cucchiai d’oro.
Vogliamo dire: Viva lo scontro!!! Viva questo momento di confronto e di chiarezza!!! Viva la discussione e il dibattito!!! Viva questo momento alternativo al consueto rigor mortis!!!
Viva la politica, che non vive solo nelle stanze del potere, quelle che servono prevalentemente a spartirsi il territorio e le Asl, e magari a cencellizzare la presenza delle associazioni all’interno di ospedali e consultori. Abbiamo ancora risposte da dare e proposte da avanzare, e ci auguriamo di trovare chi sia disposto ad ascoltare.