Gradisca/Istituzione registro testamento biologico

dichiarazioneMercoledi 30 settembre 2009 il Consiglio Comunale di Gradisca d’Isonzo (GO) ha deliberato, a larghissima maggioranza, l’istituzione del Registro dei Testamenti Biologici. Il provvedimento è stato preso dopo la presentazione di una petizione popolare con primi firmatari i Radicali Lorenzo Cenni e Ugo Raza.

" Sono felice ed incredulo" dice Lorenzo Cenni, segretario dell’Associazione Radicale Trasparenza è Partecipazione
"La prima cosa che mi viene da dire e’ un grazie da cittadino e contribuente gradiscano al Sindaco, alla sua giunta, a tutto il Consiglio comunale ed agli uffici che hanno esteso un testo mirabile nella forma e nella sostanza. Per noi Radicali questo e’ un esempio di alta politica. Noi, come Radicali, abbiamo dato vita a quegli strumenti di partecipazione di
cui tanto si parla ma che poco o nulla vengono utilizzati. E’ ammirevole la velocità con cui l’amministrazione gradiscana ha compiuto il proprio dovere, e non è poco di questi tempi!La giunta ha valutato la petizione, ha investito l’organo Consiliare, I Consiglieri hanno dibattuto e votato e restituito alla giunta l’onere di attuare il Registro."Soddisfatto ma non sorpreso Ugo Raza, figura storica dei Radicali isontini gia’ consigliere comunale a Gradisca. Laconico il suo commento " questo episodio dimostra che non siamo condannati ad essere infelici ! Noi radicali vogliamo essere speranza e per questo dopo la bocciatura a Gorizia di una analoga petizione ed il silenzio della
Provincia non abbia mollato ma siamo partiti con Gradisca. Abbiamo fatto bene!"" La petizione presentata al Presidente della Provincia di Gorizia, Gherghetta, aggiunge Pipi, scade tra poche settimane. Abbiamo fatto incontri, chiacchere,
promesse e prodotto a Gherghetta documentazione di altre Provincie che hanno dato attuazione alla petizione. Ora e’
tempo di agire perche’ OltreTevere vuole prove concrete di obbedienze cui i parlamentari nominati di destra e sinistra
non si sottrarranno. E’ solo un problema di volonta’ politica, non ci si puo’ baloccare con cavilli e
tentennamenti. Evangelicamente direi a Gherghetta "svegliati Enrico, dai un identita’ laica chiara al PD e che il tuo" si
sia si, ed il no: no!"