Giovanni Nuvoli, l’ex arbitro algherese affetto da Sla, contesta il contenuto di un articolo sulla sua vicenda pubblicato ieri dall’Avvenire e ribadisce la richiesta di distacco dall’apparato di respirazione artificiale che lo tiene in vita. ”Letto l’articolo del 31 maggio – ha fatto sapere attraverso un comunicato dettato col sintetizzatore vocale – in presenza di infermieri professionali dico che e’ meglio che Piergiorgio Massidda (coordinatore sardo di Fi e componente della commissione parlamentare d’inchiesta sul servizio sanitario nazionale, che ha proposto di ricorrere alla consulenza di uno psichiatra, ndr) faccia la perizia a lui e governi la sua persona, dal momento che io l’ho gia’ fatta”. Nuvoli da’, quindi, della ”bugiarda” a una dottoressa del reparto Rianimazione di Sassari (”io non l’ho mai vista consolarmi”) e reitera la richiesta di essere staccato dalle macchine. ”Io non sono solo ma ho intorno tanta gente che mi vuole bene. L’equipe la conosco e non mi sento abbandonato, ero abbandonato in ospedale. Voglio – conclude Nuvoli – che mi stacchino le macchine”.
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