Dichiarazione di Filomena Gallo, Segretario dell’Associazione Luca Coscioni
Il Comitato Nazionale di Bioetica ha chiesto al Ministro Balduzzi i decreti per la ratifica in Italia della Convenzione di Oviedo, che permetterebbe di compilare nel nostro Paese il testamento biologico, senza sentirsi un fuori o un senza legge. Noi come Associazione Luca Coscioni è da anni che portiamo avanti una battaglia affinché il Parlamento non approvi una legge contro il testamento biologico e dal 2009 abbiamo raccolto circa 6000 testamenti biologici, se includiamo anche quelli ricevuti grazie alla campagna online.
Non occorrono incontri formali per capire che in Italia, oltre lo spread, i cittadini hanno anche una coscienza civile per reclamare i lori diritti civili che qui da noi sono declinati a temi eticamente sensibili ma che altrove, come negli Usa, rappresentano questioni sociali, che di fatto ci interessano quotidianamente.
Il Ministro Balduzzi invece di complimentarsi per la diffusione internazionale dei pareri del Comitato di Bioetica, affatto vincolanti, dovrebbe invece tener conto della firma apposta dall’Italia alla Convenzione di Oviedo e dei cittadini che gridano autonomia contro una politica invadente.
E contemporaneamente il CNB dovrebbe avere il coraggio di esporsi maggiormente nel reclamare i diritti e non aspettare sporadici momenti di incontri istituzionali. Il CNB dovrebbe sempre di più riuscire a garantire la pluralità dei modi di vita e non solo fare l’inchino al Governo di turno.