Filomena Gallo e Mario Riccio sono stati auditi sull’eutanasia

Walk around per eutanasia legale e testamento biologico

Ieri giornata di audizioni presso le Commissioni riunite Giustizia e Affari sociali, nell’ambito dell’esame delle proposte di legge sulla liceità dell’eutanasia.

Per l’Associazione sono stati auditi Filomena Gallo e Mario Riccio, primario di Anestesia e Rianimazione e già medico-anestesista di Piergiorgio Welby, il quale ha dichiarato:

La legge sull’eutanasia interesserebbe quasi 15.000 italiani l’anno, facendo una proporzione tra i dati relativi alla realtà olandese rapportati allo scenario italiano. Ormai non c’è più differenza tra l’interrompere una terapia, scelta già consentita con la legge sulle DAT, e una procedura eutanasica, in entrambi i casi il paziente sceglie di interrompere la propria vita su sua precisa richiesta.
I partiti mi sembrano comunque pronti per tale rivoluzione culturale. Alcuni medici auditi finora hanno sottolineato che il codice deontologico medico vigente proibisce espressamente gli atti finalizzati a provocare la morte del paziente (art. 17), come se questo fosse un ostacolo alla promulgazione di una legge di rango evidentemente superiore al codice dell’ordine dei medici che deve osservare le norme dei paesi in cui opera. Si è voluto inoltre finora ancora sostenere che le sole cure palliative possano rispondere pienamente alle necessità del paziente, in questo fingendo di ignorare quanto la stessa Corte Costituzionale ha ben chiarito anche in termini giuridici. E inoltre, a riprova di ciò, i Paesi che si sono dati una legge su eutanasia e suicidio assistito avevano già una rete valida per le cure palliative. Mentre dai rappresentanti auditi del volontariato delle cure palliative è stato riconosciuto che comunque una percentuale consistente di pazienti terminali richiede da tempo una legge che consenta l’eutanasia/suicidio assistito.

Poi è stata la volta dell’Avv. Filomena Gallo, segretario dell’Associazione Luca Coscioni e coordinatrice del collegio di difesa nel processo Marco Cappato/DJ Fabo:

In questa fase notiamo una incoraggiante accelerazione delle audizioni. Oggi abbiamo evidenziato la portata della sentenza della Corte Costituzionale, che per la prima volta ha dato un termine e indicazioni utili al legislatore per colmare un vuoto di tutela nel nostro ordinamento. Chiediamo di dare ascolto alla voce di malati irreversibili e capaci di intendere e di volere di porre fine alle sofferenze qualora le ritenessero insopportabili. Si tratta di un tema di interesse politicamente trasversale, Il Parlamento ha tempo fino al 24/9, dopodiché su questo tema deciderà la Consulta.

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.