Filomena Gallo e Marco Cappato commentano i dati Eurispes: politica, tranne quella radicale, lontana dai cittadini. Ora legge su eutanasia e cancellazione legge 40.

Associazione Luca Coscioni

I dati resi noti da Eurispes su eutanasia, suicidio assistito, testamento biologico e fecondazione confermano lo scollamento delle volontà dei cittadini dalle posizioni dei partiti e dalla disattenzione che la loro campagna elettorale dedica a temi come quello sul fine-vita, con l’eccezione dei candidati della Lista Amnistia, Giustizia e Libertà.

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I risultati, che di per loro non sarebbero sorprendenti essendo in linea con quelli di molti Paesi europei, lo diventano se si considera l’assenza di occasioni di vero approfondimento e dibattito televisivo davanti a milioni di telespettatori

Sottolinea Marco Cappato, tesoriere delll’Associazione Luca Coscioni: “In questo contesto di disattenzione e disinformazione, non c’è da avere alcuna fiducia sul fatto che  il prossimo Parlamento vorrà tradurre le opinioni prevalenti in proposte di legge che mettano al centro l’autodeterminazione del cittadino.  Come radicali dell’Associazione Luca Coscioni abbiamo avviato con una campagna per l’eutanasia legale, iniziando con il raccontare attraverso dei video su internet le storie dei drammi individuali cancellati dal dibattito ufficiale”

Conclude Filomena Gallo, Segretario dell’Associazione Luca Coscioni e  candidata alla Camera per la Lista Amnistia Giustizia e Libertà in Campania 2: “Quasi l’80% degli italiani è favorevole alla fecondazione assistita. E altri recenti sondaggi hanno dimostrato che sono a favore anche della tanto demonizzata fecondazione eterologa. Purtroppo continuiamo ad avere una legge 40 smantellata dalle sentenze e dalle opinioni degli italiani. Anni fa il referendum abrogativo della legge 40 è stato boicottato, ora la stampa e la politica parlino seriamente di questo e si metta mano subito alla legge 40 per cancellarla e dare la possibilità ai nostri cittadini di poter accedere alle cure senza alcuna discriminazione”.

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.