Filomena Gallo dichiara sull’indagine del Censis sulla legge 40

Dichiarazione di Filomena Gallo*
 
Rilevante l’indagine presentata oggi dalla Fondazione Censis e Fondazione Cesare Serono su "IL desiderio di diventare Genitori: problemi e speranze di chi combatte l’infertilità". L’indagine effettuata sulle coppie che accedono alla PMA, per la prima volta evidenzia che, le problematiche su cui si chiedeva intervento normativo, non sono state per nulla risolte dalla Legge 40/04.

L’indagine evidenzia che vi è mancanza assoluta di equità nelle cure, alti sono i costi morali ed economici, e molte sono le difficoltà nella fase diagnostica. L’indagine sottolinea i vuoti del welfare, che sempre più spesso sono colmati dalle donne, il divario nel campo dell’occupazione tra lavoro delle donne e degli uomini, dando una risposta in tal modo al posticipare una gravidanza al momento in cui si ha una sicurezza economica che possa garantire la nascita e il mantenimento di un figlio. Ma tutto ciò determina il passare del tempo ed un orologio biologico che non aspetta.
L’indagine, evidenzia il calo delle gravidanze già noto nella relazione al Parlamento e l’aumento del turismo riproduttivo, che crea una discriminazione ulteriore nell’ambito dell’accesso alle cure.
I pazienti che finalmente possono dire la loro sulla legge 40/04, di certo rivelano che non tutela la salute delle donne. Un bilancio negativo della legge, ma una notizia positiva di apertura da parte del Presidente Palumbo che dichiara possibile la revisione della Legge sulla fecondazione assistita nella parte dell’accesso per i portatori di patologie genetiche e per la diagnosi preimpianto.
 
*Vice-Segretario dell’Associazione Luca Coscioni e Presidente di Amica Cicogna