Fecondazione: Gallo, basta sperimentare sul corpo delle donne!

Dichiarazione di Filomena Gallo*

Non si può sperimentare una legge sulla salute, sulla vita dei cittadini, sul futuro. La legge sulla fecondazione assistita è in vigore da quasi cinque anni e le relazioni al Parlamento sulla applicazione della stessa, evidenziano quattro anni di effetti negativi a danno della salute delle donne italiane e della nascita di bambini che mai vedranno la luce in Italia. Invito il ministro Prestigiacomo e l’attuale Governo ad agire nell’interesse dei cittadini italiani modificando immediatamente il testo delle legge 40 del 2004, senza aspettare l’intervento della Corte Costituzionale. Solo in questo modo centinaia di cittadini italiani avranno il pieno rispetto dei loro diritti calpestati oggi, da una legge “sperimentale” che prevede un’applicazione che va a danno di tutti.
 
*vice Segretario dell’Associazione Luca Coscioni e Presidente dell’Associazione Amica Cicogna.
 
**** La dichiarazione del Ministro Stefania Prestigiacomo
 
da un’agenzia letta a Radio Radicale

PRESTIGIACOMO,SPERIMENTARE LEGGE,POI BILANCIO

(ANSA) – ROMA, 8 GEN – ”Oggi non ci sono le condizioni per intervenire sulla legge 40. La legge sulla procreazione assistita va sperimentata ancora per qualche anno e poi, con serenita”, bisognera” fare un vero bilancio e capire la necessita” di correttivi””. Lo ha detto il ministro dell”Ambiente Stefania Prestigiacomo nella trasmissione ”Faccia a faccia” di RadioTre con Luca Telese. Secondo il ministro ””la legge 40 e” inadeguata a regolare la fecondazione assistita, che e” un tema delicatissimo che necessita, e necessitava, di regole rigide e rigorose e non si poteva lasciare il campo al far-west procreativo. Ma ritengo – ha proseguito Pretigiacomo – che il Parlamento su alcuni punti abbia fatto scelte poco informate”” come il fatto ””che si possono fecondare solo tre embrioni, che tutti obbligatoriamente vanno trasferiti nell”utero e il divieto assoluto di congelare gli embrioni””. Ma, ha sottolineato, la ””scienza va avanti e ci auguriamo che il problema del congelamento sia superato””. ””La mia sensazione e che su questo tema – ha detto Prestigiacomo – i controlli non siano cosi” serrati. Temo che in molti casi la regola dei tre embrioni possa essere violata quindi il rischio vero e che degli embrioni possano finire nel lavandino””. (ANSA)