Eutanasia: se ne occupi il servizio pubblico radio televisivo

Marco Cappato

Dichiarazione di Marco Cappato, Coordinatore della campagna Eutanasia legale e Tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni

Grazie alla risposta del Presidente della Repubblica al Consigliere dell’Associazione Luca Coscioni Carlo Troilo, si è aperto uno squarcio di conoscenza sulla nostra richiesta al Parlamento di discutere la proposta di legge di iniziativa popolare per l’eutanasia legale, depositata ormai sei mesi fa alla Camera dei deputati.
Rispetto a coloro che ancora oggi ritengono preferibile che il Parlamento non affronti il tema del fine vita, o che vorrebbero imporre insensate “moratorie” all’azione legislativa, è fin troppo evidente ciò di cui hanno paura: l’opinione pubblica. Sono terrorizzati, infatti, dai loro stessi elettori che, come i sondaggi dimostrano (l’ultimo pubblicato da Il Gazzettino sul Nordest) sono in sintonia con noi, anche nel caso di cattolici praticanti o di elettori leghisti.

Non solo è indispensabile che il Parlamento finalmente ne discuta, ma che lo faccia con il pieno coinvolgimento dell’opinione pubblica. Finora, il servizio pubblico radiotelevisivo è stato completamente latitante, occupandosi di eutanasia solo per i fatti di cronaca e senza mai ospitare un vero dibattito tra le ragioni favorevoli e quelle contrarie.

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.