Dal 2003 iscritta all’Associazione Luca Coscioni, associazione costituente del Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito, Mina Welby, dopo la morte del marito Piergiorgio, ha raccolto il testimone della sua battaglia per la legalizzazione dell’eutanasia e il rifiuto dei trattamenti sanitari e continua con la sua instancabile azione nei dibattiti pubblici a far riflettere sui temi dell’autodeterminazione della persona, scelte di vita e fine vita, nonché sull’importanza di una assistenza adeguata alla persona malata, della vita indipendente e della possibilità di lavoro della persona disabile.
Eutanasia: Mina Welby da change.org lancia appello a Grasso e Boldrini per la calendarizzazione

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.