Eutanasia: Marco Cappato torna a scrivere ai parlamentari

Comitato Eutanasia Legale

Gentile onorevole,

ti scrivo per chiederti di inserire all’Ordine del giorno della Commissione “Affari Sociali” e “Giustizia” la proposta di legge di iniziativa popolare “Rifiuto dei trattamenti sanitari e liceità dell’eutanasia” che, come forse saprai, abbiamo depositato alla Camera il 23 settembre 2013 con oltre 67.000 cittadini.

Malgrado l’art. 71 della Costituzione preveda che “il popolo esercita l’iniziativa delle leggi” quel documento non è mai stato messo in discussione. Neanche in Commissione.

Più volte il Presidente Giorgio Napolitano, in risposta a Piergiorgio Welby e di sua sponte ha ammonito “il Parlamento” perché “non dovrebbe ignorare il problema delle scelte di fine vita” né “eludere un sereno e approfondito confronto di idee su questa materia” e auspicò “un confronto […] nelle sedi più idonee, perché il solo atteggiamento ingiustificabile sarebbe il silenzio, la sospensione o l’elusione di ogni responsabile chiarimento”.

In occasione della giornata mondiale dei diritti umani, malati, medici, infermieri e personalità della cultura e della politica hanno rivolto ai Parlamentari il video-appello “Il Parlamento si faccia vivo” per chiedere la discussione della proposta di legge. Se, al di là delle opinioni personali in merito della questione, condividi l’importanza del tema e la necessità che il Parlamento ne discuta, ti chiedo di sottoscrivere e condividere con altri che pensi possano esser interessati la richiesta di discussione al Presidente di Commissione che trovi qui sotto.

Grazie dell’attenzione e del tempo che vorrai dedicare al rispetto della Costituzione,

Marco Cappato, promotore campagna Eutanasia Legale

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Noi sottoscritti,

membri della II e della XII Commissione “Giustizia” e “Affari Sociali”, a norma dell’articolo 30 comma 3 del Regolamento della Camera, chiediamo di inserire all’ordine del giorno della prima seduta utile la discussione della proposta di legge di iniziativa popolare “Rifiuto dei trattamenti sanitari e liceità dell’eutanasia” (Atto Camera 1582) depositata il 13 settembre 2013 presso la Camera dei Deputati e sottoscritta da oltre 67.000 cittadini italiani.

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.