Dichiarazione di Rocco Berardo e Alessandro Capriccioli, rispettivamente Tesoriere e membro di Giunta dell’Associazione Luca Coscioni per la Libertà di Ricerca Scientifica
In una lunga lettera pubblicata dal Corriere della Sera Adriano Celentano ipotizza che Eluana Englaro possa aver bisogno della conversione del padre Beppino per andarsene "in modo spontaneo e senza alcuna interruzione", non senza aggiungere che i miracoli possono accadere, a patto che si disponga della fede necessaria.
Posto che nutriamo il massimo rispetto per le opinioni di ciascuno, l’unica cosa di cui Eluana ha bisogno è che venga rispettata la sua volontà, espressa più di una volta e senza possibilità di equivoco quando era nelle condizioni di farlo.
Al soccorso dei miracoli, in cui il noto cantante ripone (legittimamente, finché lo fa per sé) tanta fiducia, l’Associazione Luca Coscioni preferisce il Soccorso Civile (old.associazionelucacoscioni.it/soccorsocivile), al quale ogni cittadino può rivolgersi allorché un suo diritto venga negato da leggi, comportamenti e sabotaggi di stampo integralista e proibizionista: perché, oltre alla possibilità delle auspicate conversioni, siano garantiti il rispetto della volontà e il diritto all’autodeterminazione di ciascuno; e perché nel nostro paese i miracoli non si impongano per diritto, mentre l’affermazione dei diritti sta diventando sempre di più un miracolo.