Volgare e ridicolo è anche Quagliarello, per il quale la parola “barbarie” pronunciata da Beppino Englaro offenderebbe il Parlamento. In realtà è Quagliarello che offende il Parlamento e gli italiani con una legge vergogna. Se fossero davvero convinti di rappresentare la maggioranza non dovrebbero temere un referendum di verifica come accadde per il divorzio e per l’aborto. Al contrario, invece, si fanno forti della truffa dell’astensionismo, ma sappiano che non è lontano il giorno in cui i sentimenti della maggioranza degli italiani respingerà il loro motto, “prima i soldi e poi la coscienza”, con il quale tengono al guinzaglio l’intero paese. ”