Dichiarazione di Marco Cappato, Segretario dell’Associazione Luca Coscioni e deputato europeo radicale.
"La notizia in base alla quale la Procura di Roma avrebbe iscritto sul registro degli indagati il ministro del Welfare Mauizio Sacconi nell’ambito della vicenda Englaro, riapre un minimo spiraglio di legalità e di rispetto dello Stato di diritto a fronte di un potere irresponsabile che vive, sempre di più, al di sopra e contro le leggi della Repubblica”. Così Marco Cappato, segretario dell’Associazione Luca Coscioni e deputato radicale al Parlamento Europeo, commenta la decisione della Procura di dar seguito alla denuncia per violenza privata presentata il 19 dicembre scorso dai dirigenti radicali.
“Se il Ministro Sacconi ritiene davvero di potere e dovere difendere il ricatto eversivo da lui messo in atto, mi auguro che sia lui stesso il primo a permettere che l’indagine ed il pronunciamento della giustizia si svolgano nel più breve tempo possibile. Naturalmente, come radicali, ci auguriamo che il Ministro si renda invece conto delle conseguenze della violenza da lui realizzata e che ritiri l’atto di abuso di potere da lui commesso. Anche con questa richiesta manifesteremo domani assieme ai cittadini, ai militanti dell’Associazione Luca Coscioni ed Antonella Casu, segretaria di Radicali Italiani, sostenendo a Lecco, in Piazza Diaz, la battaglia per Eluana, per Beppino e per la vita del diritto in Italia”.