Dott. Silvio Viale: “Il Presidente Anelli obietta, io faccio il medico”

Silvio Viale, direzione Associazione Luca Coscioni

“Mi vergogno di avere un presidente inadeguato come Filippo Anelli. Se non è in grado di rappresentare tutti i medici si dimetta. Lui faccia pure l’obiettore, ma io faccio il medico”

Questo l’inizio della nota di Silvio Viale, medico e membro della direzione dell’Associazione Luca Coscioni, di fronte a quella che definisce “l’abdicazione delle responsabilità e dei doveri del medico da parte del presidente della Federazione degli Ordini”.

Continua Viale nel suo comunicato: “La questione del pubblico ufficiale è una barzelletta mortificante per ogni buon medico. Non solo perché si derogherebbe alle proprie responsabilità etiche e deontologiche verso i pazienti, ma perché il medico è già spesso un pubblico ufficiale, comunque un incaricato di pubblico servizio. Io non sono diverso da un medico di qualunque altro paese europeo, compresi Svizzera, Olanda, Belgio e Lussemburgo. Il riferimento al Codice Deontologico è fuori luogo. Quando fu approvata la legge sull’aborto il codice deontologico non lo precedeva. Il compito del presidente dell’Ordine è rappresentare tutti i medici, non la propria parte politica e/o confessionale. Per chiarirgli le idee, faccia conto che sia stato io, come lo farebbero migliaia di altri colleghi, a prescrivere il farmaco a Fabiano Antoniani. Lui faccia pure l’obiettore, ma io faccio il medico”.

Appuntamento anche con il dott. Viale a Bari, al Congresso dell’Associazione Luca Coscioni, dal 3 al 6 ottobre.

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.