Nuvoli 3 – il diritto di dire basta
Quando Giovanni sposa in chiesa Maddalena, è un uomo di circa 85 chilogrammi, alto un metro e 84 centimetri.
Ora ne pesa circa 35, 8 rispetto ai 27 che aveva durante la sua degenza nell’ospedale di Sassari, quando era ricoverato nel reparto rianimazione.
Giovanni Nuvoli non è un personaggio pubblico, lavoratore vive la sua vita con Maddalena, che ha conosciuto in una compagnia teatrale amatoriale, senza particolari risorse economiche.
Se la terribile ed inguaribile malattia non lo avesse rinchiuso nel suo corpo, non vi sareste accorti di lui, non più della gentilezza d’animo che ci racconta Maddalena, che dall’insorgere dei primi sintomi lo ha sempre accompagnato, sostenuto e curato con un’amorevolezza instancabile in tutte le fasi della sua patologia, anteponendolo ad ogni suo desiderio o necessità.
Giovanni non è stato accolto sulle prime e nemmeno sulle seconde pagine dei quotidiani nazionali, quando chiedeva aiuto al presidente della nostra Repubblica. Giovanni Nuvoli è un uomo comune, ma non qualunque. A lui il diritto di scegliere sulle sue cure è negato.
A poco e a pochi interessa che la costituzione del secolo scorso già offra soluzione alla sua condizione, a meno ancora che le sue condizioni non offrano alcuna speranza di guarigione, o tanto meno di esistenza in quanto atto di volontà e di coscienza.
La scienza non è un arma di offesa quando offre all’uomo gli strumenti per migliorare la sua condizione, lo diventa quando l’umanità che l’applica nega la propria coscienza.
In questi sei anni di calvario e sofferenza, Giovanni Nuvoli avrebbe potuto ed essere lasciato morire molte volte, nella solitudine del suo reparto, nella penombra della sua abitazione, nelle pieghe private e della misericordia confidenziale, quella alla quale nessuno si può opporre purché segreta menzogna.
Quanti sono oggi i Giovanni secretati dall’ipocrisia del nostro paese non è dato sapere, quanti, senza la sua forza e coraggio non è dato dire.
Ma se oggi non combattiamo la sua battaglia, come potremo chiedere domani, alle migliaia di Giovanni di combatterla per noi?
Non è possibile chiedere ad un uomo di trasformarsi in un eroe civile per sollevare l’attenzione delle teste pensanti che debbono decidere.
Eppure Giovanni Nuvoli ha sollevato la sua, per le migliaia che domani non ne avranno la forza, per le centinaia di migliaia che un giorno non dovranno più urlare con gli occhi le loro volontà, per i milioni che non dovranno più chiedere ciò che agli occhi della società civile è già stato assunto.
Il diritto di decidere, quello di dire basta.