
Comunicato stampa dell’Associazione Luca Coscioni
L’Associazione Luca Coscioni ha tenuto stamane un presidio dinanzi alla sede dell’Anci a Roma, in concomitanza con la convocazione dell’ufficio di presidenza, per sollecitare una risposta da parte del Presidente Piero Fassino a una lettera in materia di disabilità inviatagli diversi giorni fa e alla quale non è seguita alcuna comunicazione.
Nella lettera si chiedeva a Fassino di interrompere una condizione di 27 anni illegalità nei confronti delle persone disabili a causa dell’inesistenza in tutti Comuni italiani dei Piani per la Eliminazione delle Barriere Architettoniche, pur previsti dalla legge.
Dichiara Gustavo Fraticelli, co-presidente dell’Associazione Luca Coscioni:
“l’Associazione – nel prendere atto di quanto riferito dalla stesso Fassino e dai suo collaboratori circa il sostegno di quanto espresso nella nostra lettera e l’impegno dell’ANCI all’adozione da parte di tutti i Sindaci dei Piani per la Eliminazione delle Barriere Architettoniche e allo scorporo delle spese per le opere di abbattimento delle barriere architettoniche previste dai PEBA dal patto di Stabilità– rimane in attesa della concretizzazione di questo impegno, anche con idoneo ed adeguato rilievo informativo che la questione PEBA comporta, in quando pregiudica, allo stato, il diritto alla mobilità cittadina delle persone con disabilità”.

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.